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Mese: January 2017

Fiorentina – Juventus 2 – 1 / Ma per fortuna si rinnova al doppio dell’ingaggio

Finisce 2-1 per la Fiorentina. Per la Juve un’altra prestazione deludente. Ma per fortuna arrivano un po’ di rinnovi al doppio dell’ingaggio. Perché il talento deve essere premiato prima che i risultati siano raggiunti.

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Si può dire tutto, tranne che la gestione di quest’anno sia impeccabile. Un mercato estivo che sta presentando il conto, inserimenti che tardano, un Dybala vicino al rinnovo ma lontano dalle medie dello scorso anno, una difesa che balla sempre di più.

Allegri sbrocca ai microfoni, ma dovrebbe farlo di più davanti ai propri giocatori. Higuain a parte, contro la Fiorentina sono stati confermati tutti i limiti di una rosa la cui stanchezza mentale sembra fare il paio con quella fisica.

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Errori a iosa a centrocampo dove nemmeno Marchisio è riuscito a guadagnarsi la sufficienza. E se poi deve essere Chiellini a impostare, allora la frittata è fatta. E non che la Viola abbia davvero messo paura.

Da recuperare Crotone, ma nel frattempo ci si diverte a ridare speranza agli avversari. Mordente azzerato, schemi tattici molto vicini a “speriamo che me la cavo”. La grande novità è stata rappresentata dai 5 uomini offensivi schierati sul finale, giusto per sottolineare la disperazione più totale.

A metà gennaio si può trattare di un incidente. Il problema è che la memoria porta a troppi incidenti in questa prima parte di campionato dove si sono registrate sconfitte con le milanesi, con la Viola e con il Genoa. Troppe sconfitte, così come fuori media i gol subiti. Alcuni dei quali frutto di equilibri tattici perduti, o scarsa attenzione su palle da fermo.

Fra un po’ riparte la Champions. Intanto c’è la Lazio. Ma per fortuna comunque si rinnova. Al doppio dell’ingaggio.

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Juventus – Bologna / Tutto da rifare?

La Juventus riparte col Bologna, dopo l’incoscienza della Supercoppa Italiana e il divertimento di giornali e giornalai che hanno tentato ogni via di comunicazione per destabilizzare l’ambiente bianconero.

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Allegri dovrà fare un po’ il pompiere e un po’ il filosofo. Soprattutto dovrà verificare lo stato di forma e mentale dei migliori da schierare in campo. Unica certezza: il 4-3-1-2 per il quale si cerca un equilibrio a metà campo (e per questo è stato comprato Rincon) e si cerca un trequartista di più continua prestazione rispetto a Pjanic che potrebbe (dovrebbe) essere il crack di questa seconda parte di stagione.

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Nel fortino bianconero si apre un 2017 che dovrà dare risposte che sono però stimoli e sfide. Da affrontare con classe e fame, ciò che è mancato a Doha dove superficialità e scarso senso di sacrificio hanno dettato la sconfitta.

Sfumato Witsel sul mercato (perché a quelle cifre non esistono maglie o blasoni che tengano), bisogna non distrarsi oltre misura, nonostante qualcosa sembri mancare in una rosa forse un po’ vecchia in alcune zone del campo, o dalla qualità non sufficiente a dare il cambio ai titolarissimi.

Bologna, poi Atalanta, poi un tour de force che aprirà la strada verso il ritorno alle sfide europee che Higuain ha messo in cima alle priorità. Mentre Allegri ha tenuto a sottolineare l’importanza di entrare nella storia col sesto scudetto consecutivo.

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