Ore 16:50. Spengo tutto, una lattina di Coca-Cola e divano. Prima uscita stagionale della Juve: I M P E R D I B I L E.
Ore 15:00 della domenica successiva (ieri, nda): altra uscita della Juventus. Altra occasione per aprire una nuova lattina di Coca-Cola.
Per la prima volta l’uomo più atteso non ha giocato, almeno per quanto mi riguarda. Quando esordì a Bari mi divertivo a vedere lo speciale di RaiTre. Ora me lo posso godere dopo aver visto circa 300 sue partite con la maglia bianconera. Mi ero perso i primi due anni per motivi di non-esistenza-della-pay-tv. Sto parlando di Antonio Conte.
In questo articolo cercheremo di capire come ha sviluppato il suo 4-2-4 con gli uomini a disposizione. Al di là di battute facili o facili entusiasmi riguardo al mero risultato dei due match (per la cronaca, 12-1 e 6-1) è importante capire come i ragazzi hanno assimilato le idee offensive dell’ex capitano bianconero.
Il primo tempo con la Juve titolare?
Quando le formazioni entrano in campo… un tuffo al cuore. Quella maglia bianconera addosso ad Andrea Pirlo mi vien voglia di fare due abbonamenti televisivi, così sono sicuro di non perdermi nemmeno un minuto di questo straordinario calciatore. Poi finalmente Matri e Quagliarella insieme.
Conte sceglie il primo 11 così composto nella prima partitella:
- Buffon in porta;
- linea difensiva che vede, da destra a sinistra, Lichtsteiner, Sorensen, Chiellini e Grygera;
- centrocampisti centrali Pirlo e Pazienza;
- a destra Krasic, a sinistra Marchisio;
- Quagliarella e prima punta Matri.
Nel secondo match l’unica novità è Ziegler a sinistra al posto di Grygera. Praticamente la formazione titolare a meno di stravolgimenti incredibili in attacco (Aguero o Pepito Rossi) e sulla fascia sinistra (un acquisto avverrà di certo).
Comincio subito a capire qual è lo schema di Conte dal centrocampo in su: una sorta di diamante per costringere i terzini avversari a rimanere sull’uomo, Marchisio e Krasic, i due di centrocampo che si muovono all’unisono formando quasi una linea orizzontale a stringere verso la porta avversaria e rinculare all’indietro in fase di non possesso per garantire una buona copertura del campo, infine i due attaccanti. Qui sotto una piccola schematizzazione dei 6 uomini d’attacco.

Una mia prima idea è stata sbugiardata già nei primi 10 minuti di gioco. Pirlo non si muove esattamente come nel Milan e nella Nazionale, cioè nella linea verticale fra i difensori centrali, ma si muove insieme a Pazienza. Piuttosto è la seconda punta, e cioè Quagliarella, che si muove fra i due centrocampisti centrali, sempre in linea verticale. In questo modo Conte dà la possibilità di giocare palla in almeno quattro direzioni che, nel primo tempo, sono state costantemente applicate: il difensore a supporto che non ha cominciato l’azione, il laterale difensivo, la seconda punta che viene all’incontro occupando il ruolo della trequarti o l’esterno di centrocampo che rimane largo e sempre molto alto. Nella prossima immagine ecco una tipica azione di manovra con il pallone nei piedi di Pirlo: rispetto allo scorso anno si evita il passaggio in orizzontale e in linea gialla tratteggiata vengono schematizzati i 4 passaggi che Conte impone al portatore di palla. L’idea è semplicemente quella di trovare il miglior spazio possibile per costruire l’azione.

In questo modo il gioco offensivo della Juve si sviluppa come mai avevo visto in questi 5 anni. Pochi tocchi, molte vericalizzazioni a palla bassa e massima profondità garantita dal movimento della prima punta (sempre ad attaccare la porta) e dai due esterni (uno pronto a ricevere palla sui piedi, l’altro che parte come un fulmine per ricevere eventualmente il lancio). Conte riesce così ad avere 3 uomini costantemente in attacco, la seconda punta a supporto di Matri e i due centrocampisti pronti a salire vicino l’area di rigore.
Matri e Quagliarella hanno dialogato a meraviglia e con Pirlo dietro a dispensare i suoi magici palloni la Juve ne ha beneficiato in termini di velocità, imprevedibilità e capacità di arrivare costantemente al tiro.
Quanto detto in precedenza lo vediamo schematizzato nella prossima grafica (in blu i movimenti richiesti da Conte):

Badiamo bene: si tratta certamente di Val di Susa e Lucento, ma i movimenti sono proprio questi qui e in appena 7 giorni l’impronta di Conte appare chiara, molto limpida.
Il 4-2-4 disegnato nel primo tempo delle due sfide è quello che io preferisco, cioè asimmetrico. Se a destra si spinge da paura, con Lichtsteiner che sta prendendo le misure a Krasic (bellissima la sua intervista dopo il primo tempo) e col serbo che pare non subire la fatica della preparazione, a sinistra Marchisio garantisce più manovra e meno velocità e profondità. Non è un caso se dalla destra sono arrivati i migliori contropiedi e a sinistra sono arrivati i palloni più ragionati. Lì Marchisio mi piace da matti: ha dribbling e la qualità necessaria per operare da esterno sinistro. E’ chiaro però che per supportare al meglio l’idea di calcio di Conte lì serve un clone di Krasic.
Bene Pazienza, ma come evidente si tratta solo di una possibile pezza nei momenti più brutti della stagione.
A conferma che con Conte si ragiona di più ecco uno schema da calcio d’angolo, curiosamente tutti partiti dalla destra con Krasic sulla bandierina. Ecco l’immagine:

Come si può leggere dalla grafica è successo più volte che Pirlo andasse incontro a Krasic e se c’era lo spazio la palla arrivava al regista bianconero che poi provvedeva a scaricarla verso il centrocampista o verso l’area. Marchisio in tal caso andava verso la lunetta fuori area pronto a raccogliere la respinta della difesa e i due attaccanti occupavano lo spazio ai limiti dell’area piccola.
Il secondo tempo senza Pirlo
La differenza principale dei due modi di interpretare il match fra il primo e il secondo tempo è l’assenza di Pirlo. Giuro che non presterò più ascolto a chi ancora solleva dubbi su questo fuoriclasse, uno che non ha rivali in quella posizione, forse giusto Xavi.
Senza di lui, con Marrone timido e Felipe Melo (o Giandonato nella seconda partitella), la Juve perde un sacco di qualità nella manovra e cominciano di nuovo i lanci. Sono serviti parecchi insulti di Conte per costringere Bonucci e Barzagli a ragionare e cercare i compagni con palla raso-terra. E infatti, dopo i primi 10 minuti (nella prima partita) piuttosto confusi, per via anche dell’11 nuovo (a eccezione di Matri e Quagliarella), la Juve ha provato a giocare.
Sorprendente la prestazione di Elio De Silvestro. A me lì è piaciuto Pasquato nel Modena (e il Pasquato della seconda partitella), e io penso che ci sarà spazio per il giovane talento nella trasferta americana (cosa che pare confermata dalle convocazioni ufficiali da cui sono stati esclusi Melo e Amauri e Iaquinta e Sissoko. Bene pure Pepe che ci ha messo un po’ a carburare, anche perché servito male dai centrali di centrocampo.
Alessandro Matri ne ha infilati 3+3 e comunque la sua prestazione è stata molto pesante in entrambe le occasioni, nel senso che questo ragazzotto è cresciuto tanto, troppo. Sempre autoritario e sempre pericoloso. Buon gioco di prima e buon affiatamento con Quagliarella. E’ sempre pericolosissimo e se quest’anno verrà servito a dovere potrà certamente confermare quanto di buono fatto in appena 4 mesi di Juve.
Nel secondo tempo la Juve ha sofferto più che nel primo. Barzagli e Bonucci vanno registrati, mentre Motta ha ancora una volta confermato lacune difensive gravissime.
Al contrario del compagno-flop della scorsa stagione, Reto Ziegler è entrato subito nei meccanismi di Conte. Spinta a volontà e due ottimi tentativi di sinistro dalla distanza. Se De Ceglie non si dà una mossa lo svizzero gli soffia il posto.
Luca Toni ha fatto doppietta. A conferma che l’organizzazione del gioco è tutto, le sue sponde sono state preziose per Matri prima e Quagliarella dopo (rientrato nel secondo tempo). Se sarà tenuto in rosa, come vice Matri, potrà sicuramente risultare utile in certe partite in cui occorre peso specifico là davanti. Ottime alcune azioni che transitano per le sue sponde, non ultimo il gol di Pepe allo scadere del match, con un filtrante splendido di Quagliarella che si è distinto per la qualità che riesce a dispensare sulla trequarti.
Menzione speciale (ma, purtroppo per lui, inutile!) per Felipe Melo, ma Conte non si fida al 100% del brasiliano. In 45 minuti ha fatto tanto, corso tanto, recuperato abbastanza e costruito in modo soddisfacente, ma non bastevole per quanto mi riguarda. La volontà c’è, ma non è un regista. E nonostante il gol non è nemmeno un trequartista o un centrocampista d’attacco. La non-convocazione per la gita americana è un chiarissimo segnale di rottura.
Con le formazioni rimaneggiate nel secondo tempo c’è poco da segnalare, se non le buone prestazioni dei giovanotti bianconeri. Al punto che mi sorge un dubbio e pongo quindi la domanda: conveniva prendere Pazienza? O era meglio far crescere Giandonato all’ombra di Pirlo? E soprattutto, quel Pasquato o quel De Silvestro non potrebbero realmente fare il quarto esterno della Juve, cioè la riserva di Mister X a sinistra o di Krasic a destra? Nella tourné americana avremo altre conferme.
Nel frattempo appare chiaro che Conte ha già un’idea di gerarchia all’interno del suo 11 titolare. Banale segnalare Lichtsteiner e Chiellini e Krasic e Matri e Pirlo. Piuttosto va segnalata la presenza costante accanto a Chiellini di Sorensen che non sarà tenuto. La Juve sta cercando un difensore centrale? Pare di sì. Barzagli e Bonucci sono stati provati insieme e l’indicazione mi pare evidente. O si giocano un posto accanto a Giorgione o partono entrambi dalla panca.
Altra indicazione per la fascia sinistra. Marchisio può starci in caso di difficoltà e assenze, ma come detto occorre qualcuno specialista del ruolo (tipo Nani o Ribery, per intenderci).
Accanto a Pirlo serve a questo punto Vidal, uno in grado di costruire, dialogare, fare l’interdizione e andare al tiro da fuori area. Quindi resta da capire la seconda punta: Quagliarella appare motivatissimo e in una forma splendida (il gol nella seconda partita è da cineteca). Pepito Rossi mi piace, mi piace più Aguero, ma mettere in panca uno come Fabio è durissima!
Consigli e suggerimenti sugli schemi? Qualcuno ha notato qualche giocata tattica particolare?









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








18/07/2011 - 11:04
porschma quindi Marchisio? destinato di fatto alla panchina come rincalzo tappabuchi di lusso? e Quagliarella appunto? riserva di Rossi? illuminami!
18/07/2011 - 11:15
IoJuventino@porsch avesse la lampadina… comunque è chiaro che alla Juve servono almeno 14 giocatori di assoluto valore. Marchisio è il 1° per il centrocampo e Quagliarella, con l’arrivo di Pepito, è il 1° in attacco. A meno che… Conte non decida di alternare a sinistra Quagliarella e Rossi! Non lo so, io mi limito a osservare quanto vedo!
18/07/2011 - 11:11
claudio……..interessante come hai delucidato il tutto….con l’arrivo, dato, ormai, quasi per certo, di Rossi e Vidal, e molto probabile di Bastos( o Danilo), dovremmo assistere alla “performance” di una buona squadra…….e speriamo in Conte………!
18/07/2011 - 11:16
IoJuventino@claudio speriamo sì in Conte… perché se non trova gli equilibri giusti il gruppo torna in depressione!
18/07/2011 - 15:33
stefanoCome ribadito piu’ volte nel forum, non credo in giocatori da trentamilioni che fanno la differenza ,quelli costano da quarantacinque in su.Bella spiegazione e ottima interpretazione della tattica 4,2,4 ma Vidal e’ fondamentale per questa juve in copa america molti ruoli coperti buon tiro colpi di testa e tackle sicuri e decisivo giovane eta’……di Pepito non ce ne facciamo niente….bene Matri,Quaglia,ma in panca c’e il CAPITANO!!! e Toni ,a sinistra solo Jaquinta è di ruolo li ci voleva SANCHEZ oppure un estrerno alla NANI .Rossi è un top player ma un doppione fin che c’è Del Piero ….Del Piero sia.
18/07/2011 - 15:41
IoJuventinoEh ma @Stefano io credo che Pepito venga acquistato proprio per raccoglierne l’eredità come capitò a Baggio. Certo, andiamoci piano coi paragoni, ma il tentativo è proprio quello di ripercorrere la strada di Pinturicchio: inserimento, promozione (anno prossimo) e molti anni felici! Almeno si spera!
18/07/2011 - 18:51
DjxKIo ho visto molte volte il tentativo di “cambiare gioco” da una parte all’altra e mi pare proprio un’indicazione di Conte e del suo modo di giocare. Anche nel Siena adottava questo stile, non so quanto efficace ma comunque un suo “credo”.
18/07/2011 - 19:14
IoJuventinoHai perfettamente ragione, ma il cambio di gioco non lo valuto come schema, piuttosto la necessità di “scaricare una zona ormai satura di passaggi e uomini” come potrai leggere in un qualsiasi libro di tattica. Solo che mentre Marchisio lo ha fatto bene, Krasic non ha certo il piede così fino da poter trovare l’uomo opposto a 50 metri. Io credo che vedremo i fraseggi sullo stretto in stile Barca. Negli allenamenti Conte insiste proprio sui passaggi corti e veloci. Il palcoscenico americano fornirà nuove indicazioni tattiche e io sarò pronto a raccoglierle.
Piuttosto c’è da spronare Bonucci e Barzagli a evitare di portare palla e lanciare senza alcun motivo verso il nulla!
19/07/2011 - 20:26
il gobbaccio..non avevo mai scritto in nessun forum sino ad ora ma oggi mi sono imbattuto in questa pagina e mi è venuto voglia prima di tutto di farti i complimenti x la tua competenza e poi scambiare 2/3 idee(facciamo anche 4 o 5 va).
confesso che questo potenziale 4-2-4 mi lascia un po’ perplesso x le molte incognite a cui è legato.Su Conte massima fiducia sulle sue qualità di tecnico,di uomo e di Gobbo e penso sia stata una scelta finalmente azzeccata.Il problema è la squadra che ha in mano..
Penso che gli acquisti fatti fino ad ora,programmati da tempo, erano x il 4-4-2 di Del Neri:Pirlo il regista basso che fa girare la squadra come faceva Corini al Chievo,Ziegler il terzino a lui caro ai tempi della Samp,Lichtesteiner x dare un volto decente a destra e Pazienza buon jolly in mezzo.
Poi è andata a finire come tutti sapete:l’anno di costruzione delle fondamenta è risultato un fallimento,non dico un quarto posto x la champions(che x una società come la Juventus fa già abbastanza pena) ma manco l’Europa League e Don Gigi d’Aquileia se ne sta al momento spaparanzato alle Mauritius a spese Exxor.
Ed oggi si riparte con Conte e il suo 4-2-4 che così bene hai illustrato.Il problema è però quel -2- in mezzo quando uno dei due è Andrea Pirlo. Sia chiaro sono felicissimo del suo acquisto,finalmente un po’ di fosforo e piedi là dove negli ultimi anni si sono visti scempi indicibili.Il fatto è che uno come lui avrebbe avuto difficoltà in una schema del genere 10 anni fa con accanto il Gattuso + assatanato.Oggi penso che gli serva protezione nel senso della prestanza fisica e della corsa di chi gli sta accanto.Ecco perchè mi piacerebbe un 4-3-3 con Pirlo affiancato da Marchisio e Vidal,due che hanno buoni polmoni,interdizione,dinamismo e ogni tanto la mettono dentro.Mi ricorda un po’ la prima fantasmagorica Juve di Lippi con Paulo Sousa superbo regista affiancato da Di Livio e Conte.
In avanti trio d’attacco con Krasic,Matri in mezzo e Quagliarella o Pepito Rossi(è vero non sarà un top player ma mi sembra un ottimo giocatore;uno dei migliori giocatori italiani in prospettiva-il fatto poi di puntare sul blocco azzurro in uno dei momenti + bassi della storia del nostro calcio è poi un altro discorso che meriterebbe un’ampia discussione a parte..)
Dietro urge rinforzo,apparentemente sistemate le fascie dopo gli orrori degli ultimi anni (a proposito di preferire gli italiani: ma Balzaretti, Criscito, Cassani facevano così schifo ai palati fini di Blanc e compagnia bella?!)ci serve sto benedetto difensore centrale.
Barzagli e Bonucci(sempre pensato che quello buono al Bari era Ranocchia) sono rincalzi,devono essere rincalzi in una squadra come la Juventus!
Idee x il ruolo? i due migliori al mondo penso siano Thiago Silva e Vidic e non si muovono manco con le cannonate.Ho letto una notizia che sarebbe un sogno:Lucio! Sa difendere e impostare,ha esperienza,carattere e sarebbe bellissimo scipparlo all’Inter..In alternativa non mi dispiacerebbe Juan della Roma e ho letto molto bene di Subotic del Borussia Dortmund. Vedremo,hai visto mai che x una volta la Società ci sorprenda muovendosi sotto traccia e comprando bene.
Ultima cosa:mi è sembrato di capire tu nutra una certa simpatia x Felipe Melo.Ecco mi spiace ma sono in pieno disaccordo.Penso sia il vero simbolo del fallimento di questi 2 ultimi anni.Un giocatore senza classe che si atteggia a fuoriclasse,senza umiltà,che parla e reagisce a sproposito in campo e fuori,uno che non ha la minima idea dei fuoriclasse che hanno indossato quella sua stessa maglietta,insomma quello che che è stato la Juventus in questi 2 terribili e tristi anni e quello che ci auguriamo non sarà mai +.
Scusa se sono stato prolisso ma mi sono fatto prendere la mano.Grazie dello spazio e complimenti ancora.
ciao
19/07/2011 - 22:02
IoJuventino@il gobbaccio non avevi mai scritto? Fai male… è sempre bello scambiare opinioni ed essere parte attiva in un mondo dell’informazione che lascia molto a desiderare.
E infatti hai lasciato un ottimo commento. Vai con le chiacchiere, quindi:
il tuo dubbio è fondato: di Pirlo si sapeva più o meno da inizio aprile, mentre a gennaio era chiaro che avessero in mente di prendere Ziegler (hai visto il ghigno quando gli hanno chiesto del Milan?)
se prendono Vidal io ho in mente una sorta di 4-2-4 asimmetrico. L’esterno che piace a Conte non è prendibile (Ribery), l’altro non è fattibile (Walcott), l’ultimo non è trattabile (Nani). Dunque, Conte adatterà o Marchisio o Vidal sulla sinistra. Ovviamente domani Marotta presentarà tipo Vargas o Bastos e mi sbugiarderà. E io sarò più contento, eh!!! Ma come hai detto bene tu, con Pirlo in mezzo serve un faticatore. Salta fuori da Vinovo che Sissoko stia tartassando il tallone e il ginocchio. Se è ok io credo che possa rientrare nel progetto: se torna quello dei primi sei mesi di Juve… è fatta! Conte crede molto nel maliano, vedremo. Considera poi che Conte vuole il gioco… cioè vuole il possesso palla e dalle prime uscite pare aver impresso grande impulso alla manovra;
il 4-3-3 sarà prossimamente trattato su questo blog. Ho annusato una mini prova in America, ma è una mia “buttata”. Durante il campionato ci sarà bisogno di una scossa e potrebbe proprio essere il 4-3-3. Però io ho messo Quagliarella-Matri-Rossi. Ma ne parleremo ancora;
capitolo difensori centrali: non può essere un caso se Sorensen è stato descritto come segna posto di un possibile arrivo da titolare, no?!?
su Melo… non so perché… ma ho un piccolo debole, eppure non posso non sottolineare i mille difetti: personalità, equilibrio mentale. Cioè le due cose che mi venivano detto essere anche più importanti del tiro a giro, del cross, del passaggio di prima! Secondo me è il prototipo FISICO del centrocampista vecchio stile, quello che si chiamava metodista. Solo che la testa è veramente/incredibilmente instabile. Che sia fuori con Conte ormai è ufficiale!
Ciao, a presto se vuoi. Niente complimenti perché come vedi… basta un po’ di tempo e buone idee per esprimere un po’ di calcio! Comunque grazie davvero!
19/07/2011 - 22:32
il gobbaccio..infatti devo dire che ho molto apprezzato il fatto che hai sottolineato l’utilizzo di Sorensen titolare-segnaposto che sembra presupporre l’arrivo di qualcuno lì in mezzo(e qui mi scappa ancora un complimento xchè la cosa s’è sentita poco sui mezzi d’informazione diciamo tradizionali)
così tanto x giocare:chi ti piacerebbe?
19/07/2011 - 23:09
IoJuventinoAnche qua… mi sa che litighiamo. Scherzo. Il profilo ideale per Conte è proprio Bonucci: ottima visione, ottimi piedi… ma occorre più personalità e mooooolta più tranquillità. Faccio prima a dirti che non capisco l’interesse per Silvestri e per Juan. Né gradirei, al cuor non si comanda, l’arrivo di Lucio. Ecco, serve uno come Lucio. Mi intriga Kjaer: a Palermo aveva una grande visione abbinata a una freddezza… su di lui spenderei. Mi piace pure e sarebbe una sorpresona Badstuber (che fu un centrocampista in età giovanissima). Onestamente… mi trovi sprovvisto di nomi su quella zona del campo. Torno a studiare!