L’anno prossimo sarà quello della svolta tattica. Conte insisterà maggiormente sul 4-3-3, già praticato il primo anno di Juve, con Pepe vero jolly fra attacco e centrocampo. Il calciomercato sarà dettato proprio da questa variazione di modulo. Vediamo allora come sta messa la Juve con gli uomini attualmente in rosa, e quali sono i profili che mancano.

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In rosa: chi è perfetto per il 4-3-3?

Guardando in casa, nel 4-3-3 ci starebbero bene diverse figure, ognuno con la propria specificità. Il centrocampo sembra per esempio in regola. Pirlo, Pogba, Marchisio e Vidal non si toccano a prescindere dal modulo, ma sembrano perfetti per un 4-3-3. Hanno spinta e dinamismo a sufficiente per coprire e attaccare, con senso della posizione e dell’inserimento, più una tecnica più che ottima in fase di impostazione e di ultimo passaggio.

Nel 4-3-3 ci starebbe bene anche Asamoah, che nasce proprio interno e che Conte ha riciclato come esterno sinistro nel suo 3-5-2. Il ghanese ha gamba per sopportare carichi di lavoro interessanti e non soffrirebbe qualora il tecnico decidesse di riportarlo in centro. A quel punto la Juve avrebbe 5 uomini di sicuro affidamento. Più l’incognita Pepe.

In attacco, sia Llorente sia Tevez possono interpretare più ruoli e più moduli e da questi due ripartiamo. Anche per via di uno score, in tutta onestà, inaspettato: 21 reti per l’argentino e 18 per lo spagnolo. Giovinco ha già interpretato il ruolo di attaccante esterno nell’Empoli di Cagni e poi nel Parma, oltre ad aver offerto le migliori performance in Nazionale con Gentile, proprio in un 4-3-3, partendo dalla sinistra. L’ultima parola ce l’ha Conte che crede tanto nel talento di Beinasco. Per altri motivi, Vucinic, Quagliarella e Osvaldo sono fuori dal progetto bianconero. Giusto Osvaldo potrebbe rientrare, ma solo in prestito, come alter ego di Llorente.

Con Lichtsteiner arretrato in difesa, la Juve dovrà fare i conti con l’assenza di terzini di ruolo e di valore. Né Peluso né Ogbonna possono essere considerati tali, con Chiellini che a quel punto si giocherebbe più chance da centrale. A destra Caceres sarebbe l’alternativa perfetta allo svizzero, con buone possibilità di poter giocare anche in centro. Servono quindi rinforzi importanti.

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Cosa ci serve: profili da ricercare

Analizzato lo stato di salute dell’attuale rosa bianconera, i profili da ricercare sono presto detti.

In difesa occorre un terzino sinistro di valore, più possibilmente una riserva affidabile. Serve invece solo una riserva a destra, dove Lichtsteiner ha dimostrato ancora enorme affidabilità.

A centrocampo la Juve ha bisogno di uomini di fascia. Professionisti del ruolo, come piacciono a Conte. Questo perché uno dei due verrebbe di certo usato in zona d’attacco. Questo perchè una eventuale variazione di modulo esalterebbe il solito problema: non abbiamo ali di ruolo. Sarebbe l’ideale uno come Nani. Servirebbe, ed è un paradosso, un Krasic, ma con molta più personalità.

In attacco, a prescindere dal 4-3-3, occorre un’alternativa valida a Llorente. Lo spagnolo ha dimostrato quanto è importante avere uno con le sue caratteristiche. Uno alto, grosso, magari più mobile, forte di testa e che aggiunga peso in area di rigore. I benefici sono sotto gli occhi di tutti. Conte sperava in Osvaldo, ma diversi fattori ne hanno rallentato l’inserimento in squadra. Vedremo chi pescherà Marotta. Certo quel Morata…

Per quanto riguarda il capitolo attaccante esterno, in Italia il ruolo è ben coperto da Cerci: agile, veloce, amante del dribbling, capace di superare costantemente l’uno-contro-uno e garantire assist e superiorità numerica. Complicato intavolare una trattativa col Torino. Perciò si punta all’estero, dove Sanchez è il preferito di Conte, ma costa pure tanto. In generale serve un piccoletto, un folletto. Volendo esagerare, serve un David Silva.

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