Ha parlato Claudio Pasqualin, uno dei veterani del calciomercato. Non solo. Ha parlato pure Marotta: “Non c’è ancora accordo”. Chissà perché negli ultimi minuti il lavoro viene accelerato. E nella fretta, si sa, la lucidità viene meno.

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Finiti i tempi in cui Moggi fingeva di chiudere le trattative minuti prima del gong. Memorabile l’accordo per Ibrahimovic fatto a marzo e annunciato solo a settembre, con Cannavaro.

Torniamo sul caso Gilardino.

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Conte non è convinto di Quagliarella. Non tanto per le proprietà tecniche, ma per la psicologia dell’attaccante di Castellamare non così soddisfatto di fare tanta panchina. Uno così è meglio lasciarlo partire, piuttosto che tenersi in casa una bomba a orologeria.

Rinunciare a Quagliarella per prendere un bomber affidabile che dovrebbe accettare di buon grado la panchina. Un vice Llorente, molto più di Quagliarella nelle caratteristiche di gioco. Attendiamo novità sulle idee di Gilardino.

Intanto la Lazio ha steccato l’acquisto di Yilmaz. Ceduto Kozak e Rozzi, ecco che Quagliarella è una necessità. L’offerta di 7 milioni di euro non è stata confermata, ma dovesse arrivare Marotta accetterà. Chissà perché siamo sempre noi a fare sconti agli altri. Mai a noi, vedi la trattativa impossibile per Nainggolan (base d’asta 17 milioni di euro: una follia).

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