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Albertini e Conte: agguato o solidarietà?

Avrebbe poco senso esprimere solidarietà: chi ha peccato non può riceverla. Non in questi termini almeno. E’ quanto ha espresso Albertini, una figura la cui sostanza e i cui compiti dobbiamo ancora capirli.

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L’ex centrocampista del Milan ha espresso un concetto che stride con la posizione alquanto complicata dell’organismo che suo malgrado rappresenta e cioè la FIGC:

La squalifica di Conte? Innanzitutto solidarietà a un amico che per anni è stato mio compagno di Nazionale e avversario in campo. Poi seguo da spettatore, anche interessato, le situazioni e aspetto la fine del processo per esprimermi.

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In che veste parla l’attuale vicepresidente della Federcalcio? Perché i concetti stridono e i ruoli ambigui sono spesso frutto di qualche malvagio piano di azione. Scriviamo ancora meglio: Albertini con questa frase ha di fatto smascherato la posizione della Federcalcio.

La solidarietà non si offre certo a un condannato, escludendo la solidarietà cristiana. La si offre a chi subisce una qualche ingiustizia. Albertini dovrà prima o poi dimostrare un po’ di carattere ed esprimere una opinione ufficiale in vita sua? Dovrà prima o poi prendere una caspita di posizione? Sembra quasi sempre spettatore e si dichiara tale quando la materia è sempre ostica, delicata, tale cioè da richiedere l’intervento di un massimo dirigente. E in qualità di vicepresidente della FIGC Albertini è chiamato ad assumersi tali responsabilità.

Si ha sempre l’impressione che sia capitato per sbaglio ai microfoni, che uscisse dalla PAM e il giornalista, a mo’ di passatempo, gli abbia posto la domanda. Caro Demetrio, decidi: o dentro o fuori. Mai una volta che parli da dirigente, sempre da “spettatore” o “attento osservatore” o ancora “uomo nel mondo del calcio da tanto tempo”. Caro Demetrio, cosa vuol fare da grande? Allontani una volta per tutte i dubbi che vogliono Lei lì, in quel ruolo, solo perché qualcuno ce l’ha messa, a forza. Dimostri sostanza, come quando era in campo a smistare palloni: meno frasi da panchinaro, più frasi da titolare per cortesia!

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