Mercoledì sera mancheranno due delle pedine che quest’anno si sono rivelate quasi insostituibili: Vidal e Lichtsteiner. Un jolly di qualità incredibili e un esterno insaziabile di corsa e di agonismo.

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Se l’assenza di Pepe ha reso di fatto lo svizzero imprescindibile, la crescita mostruosa di Vidal l’ha eletto a Nuovo Guerriero dai tempi di Davids. Equilibrio, corsa, agonismo, perfino gol se prendiamo i loro numeri. Mancheranno contro il Bayern per squalifica e saranno due assenze pesanti.

In ragione di questa constatazione sollevo allora un dubbio sul solito classico 3-5-2 di Conte. Né Isla né Padoin possono sostituire Lichtsteiner (perchè ciò vorrebbe dire accettare tutti i limiti di entrambi contro Ribery, con tutto ciò che ne consegue), mentre Vidal in realtà potrebbe essere sostituito da Pogba. In realtà proprio gli esterni mi preoccupano e allora ecco la mia soluzione.

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Il Bayern è fortissimo sulle corsie laterali e io piazzerei la difesa a 4: Barzagli e Bonucci in mezzo, Chiellini a sinistra e qualcuno a destra (???). Poi a centrocampo inserirei i tre: Pirlo in regia, Marchisio e Pogba. Non abbiamo nulla da perdere, per cui gli esterni di difesa potrebbero trasformare in 5 questa linea di centrocampo in fase di non possesso o di spinta.

E veniamo allora alla vera giustificazione per cui sceglierei il 4-3-3: le tre punte. Dobbiamo fare gol, ne dobbiamo fare almeno due senza prenderne alcuno per andare ai supplementari. Perciò: trazione anteriore, con i tre attaccanti tutti in campo allegramente. Vucinic e Quagliarella dietro Matri. La giocherei senza dubbio così, perché sia Vucinic sia Quagliarella hanno nelle corde il dribbling e l’inventiva necessaria, mentre Matri dovrà solo cercare di fare pressing e puntare sempre la porta. Anelka in panchina.

Poco da perdere, tanto da guadagnare: la prudenza, in Europa, difficilmente paga. Almeno per quanto mi riguarda!

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