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And the Oscar goes to…

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Miglior film, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista e miglior sceneggiatura. La due giorni romana dedicata al filone di Cremona relativo al calcioscommesse ed incentrata solamente sulla figura di Antonio Conte (e ne approfitto per complimentarmi con Michele Criscitiello, uno dei pochi giornalisti che ha capito la situazione ed ha giustamente rinominato Scommessopoli in Conteopoli…), potrebbe essere tranquillamente un film candidato ai prossimi premi Oscar. Il titolo: L’IMBOSCATA. Attori: Artico, Palazzi, Conte e la Juventus. Sceneggiatura: beh, vi lascio immaginare…

E’ inutile girarci attorno, Conte, la Juventus ed i suoi legali, e noi tifosi, siamo caduti nel tranello organizzato dalla Commissione Disciplinare, con Palazzi che dapprima si accorda con gli avvocati per un patteggiamento, il giudice Artico che “clamorosamente” respinge l’istanza giudicando la pena non congrua, spingendo così Conte al processo. E qui si scoprono tutti gli altarini, vista la richiesta di Palazzi: quindici mesi, un’intera stagione e più. Dai tre mesi della “farsa-patteggiamento” alla mannaia del processo vero e proprio.

Le arringhe dei legali bianconeri fanno sperare, è vero. Nei pochi minuti concessi loro, hanno smontato totalmente il teorema Carobbio, evidenziando le numerose incongruenze della versione sostenuta dal super-pentito. Ma uscire dall’ ex Ostello della Gioventù con un’assoluzione piena sarà un’impresa impossibile, paragonabile allo Scudetto degli Invincibili. Ma non perchè il lavoro del pool formato da Briamonte, Chiappero e De Rensis non sia sufficiente, anzi. Sarà un’impresa impossibile perchè i Federali hanno già deciso da tempo.

Il piano è chiaro ormai: il signor Antonio Conte non deve allenare la Juventus nella stagione 2012/2013 che segnerà il ritorno della squadra più titolata d’Italia in Champions League, con un ruolo da protagonista, visto lo Scudetto bello in vista sul petto. Il nostro Presidente, Andrea Agnelli ha diramato un durissimo comunicato, di cui vi proponiamo il passo fondamente. Comunicato per il quale, secondo i soliti informati, Agnelli potrebbe rischiare addirittura un deferimento. Di questo passo, fra un po’ ci servirà il pallottoliere…

“La decisione di ieri della Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC, che ha opposto un non motivato rifiuto al patteggiamento già ponderato e sottoscritto dal Procuratore Federale, è la testimonianza della totale inadeguatezza del sistema giuridico sportivo e della Federazione in seno a cui opera. Rilevo nuovamente l’incapacità di interpretare le moderne esigenze del professionismo di alto livello. Anche avendo scelto, contro ogni istinto di giustizia e con una logica di puro compromesso, la strada del patteggiamento per poter limitare i danni di una giustizia sportiva vetusta e contraddittoria, ci si scontra con un sistema dittatoriale che priva le Società e i suoi tesserati di qualsivoglia diritto alla difesa e all’onorabilità.
La rispettabilità dei singoli è messa a repentaglio ed è quindi a loro che spetta la parola finale sulle decisioni da assumere, con la consapevolezza che la Juventus li sosterrà in tutti i gradi di giudizio.”

La Juventus dunque si scaglia contro la Federcalcio e contro un sistema degno della Repubblica delle Banane. Una situazione figlia anche del famoso esposto contro l’Inter, preso in esame dal sig. Palazzi con una disarmante lentezza, tale da sfondare i termini per la prescrizione. Agnelli si è ripromesso di abbattare tutto ciò ma dovrà farlo da solo, in quanto a molti suo colleghi questo sistema “vetusto e contraddittorio” fa comodo.

Saranno mesi duri fratelli, aspettiamoci di tutto, anche sul campo. Preparate gli elmetti…

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