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Atalanta-Juventus 0-1 Matri e la caccia al record

Non vorrei tirarla, ma certo mi arrabbio parecchio quando ripenso al Calcioscommesse e a Conte. In uno strano 0-0 (quello di Preziosi) c’è una squadra che non si arrende e che anzi prova ad accelerare. E’ la Juventus di Antonio Conte che non concede sconti e vola sulle ali dell’entusiasmo.

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In realtà, vola sulle ali di una superiorità netta nonostante le seconde linee o anche terze linee. Vola su una ferocia che Conte ieri ha voluto ribadire a forza di consigli, di un continuo gridare ai suoi giocatori, di uno spronare verso la vittoria nonostante lo scudetto sia chiuso da fine febbraio. C’è un record da inseguire e raggiungere.

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Matri mette la firma sulla vittoria, migliorando la propria media gol in stagione e arrivando in doppia cifra. Come Quagliarella, come Giovinco e Vucinic. Alla faccia del top player, come velatamente dice lo stesso Matri a fine partita. E in rete già qualcuno prova ad avvertire del pericolo di privarsi di tutti questi attaccanti per il famoso top player. “Qualcuno si dimentica del lavoro che facciamo noi attaccanti. Ibra è più bravo di me, certo, ovvio, ma anche quest’anno la Juve ha fatto cose eccezionali”.

Chiellini e Pirlo ieri sera unici dei cosidetti titolarissimi. Ma già così la squadra sembrava competitiva per reggere le sorti di un campionato stradominato. Avanti Juve, il futuro è soltanto tuo.

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