E’ uno degli striscioni dedicati a Gigi Buffon. Il suo ritorno alle migliori prestazioni coincide col recupero di combattività della Juve tutta. Forse non è un caso: Gigi era quello più depresso, lui che di fatto è arrivato nella sfera degli immortali grazie alla Juve. Juve che non era Juve, finché un giorno Marotta non si presenta in sala stampa con Antonio Conte.
Stavolta c’è poco da fare o da dire: cambi azzeccati, scelte iniziali perfette, coraggiosa, ma intelligente la mossa di ripagare De Ceglie rimandandolo in campo. E poi c’è quell’azione finale: Marrone che detta l’assist a Giaccherini. Succedeva quasi sempre a Lippi: ne pescava due dalla panchina e quelli ti risolvevano il match.
Al di là di tutto è forse vero che Conte abbia caricato a mille le gambi dei ragazzi a Dubai. La Juve contro i nerazzurri più onesti d’Italia è tornata a correre. Non come a inizio stagione, ma certamente in un modo più efficace: pressing, più lucidità in mezzo al campo. Manca sempre quel pizzico di cattiveria in più per sfondare la rete, per chiudere il match, ma stavolta i 3 punti ci sono e ci sono tutti.
Per le analisi rimandiamo a tutta la settimana, qui soffermiamoci sul match.
Esiste un voto per Lichtsteiner e tutto quello che oggi rappresenta? Credo di no: occhi infuocati, denti serrati pure quando il gioco non è ricominciato, corsa infernale, gambe che girano come poche volte ho visto in campo, numero di palloni giocati spaventoso, dribbling, recuperi, falli fatti e subiti, gol e tanta tanta grinta. Questo è semplicemente un mostro della fascia, lì sulla destra dove la Juve aveva peccato negli ultimi dieci anni. Il concentrato, lo specchio dell’allenatore in campo per volontà e voglia di abbattere gli avversari. Si prende l’ennesimo giallo per proteste, ma questi gialli sono benedetti: danno la scossa a tutti e fanno capire a tutti cosa vuole la Juve. Vincere, semplicemente vincere. Al suo secondo gol in bianconero, costato molto poco per quanto rende in campo: grazie Marotta!
Vidal, ti voglio bene. Sempre sorridente, e dire che dovrebbe essere bruciato dall’alcol. Invece è sempre lucido: corre per tre, cuce, costruisce, distrugge. Mai soldi furono spesi così bene, e se Conte, per lui, ha cambiato perfino modulo un motivo ci sarà. E il motivo è che questo coso qui risulta praticamente indispensabile lì in mezzo. Fa tutto, lo fa con estrema classe perché i piedi sono molto buoni. Ottimo dribbling, ottimo senso della posizione, sempre a proteggere il compagno che intanto si stacca, sempre pronto ad abbassarsi per dare la seconda alternativa al compagno di difesa oltre Pirlo. Morde le caviglie e recupera un’infinità di palloni.
Ieri però il trend si è invertito. Numeri alla mano si scopre che è Pirlo ad aver recuperato più palloni e allora capisci che lassù qualcuno ci vuole bene. L’anno scorso lì in mezzo avevamo Melo e Aquilani, quest’anno Andrea da Brescia. Capito cosa è cambiato, no? La palla che innesca Lichtsteiner è un lampo che abbaglia: alzi la mano chi non ha urlato al gol prima ancora che la rete si gonfiasse. Alzi la mano chi, anziché gridare il nome dello svizzero, non ha ringraziato Andrea Pirlo per la magia rivelata in quell’assist. Non conosco i voti che gli hanno elargito, ma non esiste prezzo per averlo in campo, lì in mezzo, con la maglia bianconera. Forse ha ragione Buffon: “quando lo vedi giocare capisci che Dio esiste!”. Grazie Milan, dopo Davids questo è il regalo più bello.
Quindi non vogliamo parlare delle cose negative, da Matri agli infortuni, serve accennare alla difesa. Difesa dove Barzagli ha praticamente imposto ogni aggettivo positivo possibile. Mi piace sempre ricordare che Marotta lo ha portato a Torino pagandolo un sacchetto di noccioline: 300 mila euro. Oggi è il più forte difensore italiano per distacco. Poi c’è Buffon che certo non può fare notizia, anche perché non è mai chiamato al miracolo, e poi c’è De Ceglie. Altro segno tangibile della mano di Conte: finalmente mena, finalmente spinge e si scrolla di dosso un po’ di timidezza. Altra prova caparbia, concreta, efficace. Ottimi i due polmoni, migliora il sinistro, cresce sensibilmente l’autorità con cui si spinge in avanti. Deve continuare così, la lenta e progressiva crescita.
Così come Marrone. Ragazzo d’oro: nelle giovanili era il riferimento per tutti, in un centrocampo a 3, lui solo a dettare i tempi e a imporre un gran bel fisico. Testa da grande: non si scompone e pare sempre scegliere il passaggio migliore. Stavolta mostra doti da incursore: dribbling, un grande scambio con Matri che spara in bocca a Consigli e quel meraviglioso assist. “Comprare per comprare, no!” ha detto Conte, lui che in Marrone crede tantissimo. E Marrone sta ripagando. Sicuri che dobbiamo cercare a tutti i costi l’alternativa a Pirlo? Non possiamo prendere un pezzo da 90 oltre Marchisio e Vidal e tenerci Marrone all’ombra di Pirlo?
E poi Giaccherini. Già mi vedo Conte che porta la mano all’orecchio, come Luca Toni: “G I A C C H E R I N I!”, capito? Uno che viene dalla provincia, uno che ha fame, uno che si sta scrollando la paura di vestire la maglia. Uno che ci prova, ci riprova, che spinge e che qualche colpo lo ha. Segna pure in campionato, secondo gol, chiude il match e si candida quale preziosissima alternativa per tenere alto il ritmo d’attacco. Prima da interno, poi sulla fascia. Come quei jolly che ti risultano maledettamente utili durante tutto un campionato. Conte lo sa e infatti lo butta dentro preferendolo ai titolari-sulla-carta.
Per tutte le altre analisi, rimandiamo alla settimana. Intanto tutti dietro, grazie, in ordine e senza fare casino! Come Colantuono ha detto, e soprattutto i tifosi bergamaschi: “La Juve è la più forte, c’è poco da dire. Ha strameritato la vittoria”. Grazie, un briciolo di coscienza in un Paese che sembra averne sempre poca (difatti domani Enrico Preziosi verrà nominato n.2 di Beretta: viva l’itaGlia!).









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22/01/2012 - 10:26
maurettogobboCondivido tutto ma non mi toccare Matri, è solo un pò sfortunato, fa un lavoro bestiale, attorno a lui ruota tutto il gioco d’attacco e gli inserimenti che ci consentono di essere primi in classifica, fa sponde bestiali difendendo benissimo il pallone, a volte è poco lucido nelle conclusioni, per adesso spesso ma va incoraggiato, l’azione del pallonetto uscito di pochissimo è stata bellissima, recupero palla, difesa del pallone e buon controllo, deliziosa palombella di sinistro, leggermente impreciso. Su Buffon chiedo scusa, non credevo sarebbe tornato a tali livelli. E sicuramente anche merito suo la migliore difesa del torneo. Su Pirlo ciò che stupisce è anche la strepitosa condizione fisica. Vidal anche per me è fondamentale, gran colpo, sottratto poi al crucco interista, i complimenti a Marotta e Paratici, Sullo svizzero ho già detto ampiamente in altre occasioni, indemoniato, ma che è svizzero?.
22/01/2012 - 11:00
IoJuventinoMatri pure per me è un grande attaccante, ma il calo è oggettivo e davanti la porta appare molto meno freddo. Concorrenza? Soffre davvero la concorrenza? Occhio al viso, agli occhi: appare intimorito del fatto di non essere più prima scelta indiscutibile. Deve darsi una svegliata sotto porta perché ok il grande lavoro, ma è un attaccante e deve segnare. Non sempre possono segnare difensori e centrocampisti.
22/01/2012 - 11:27
magic66Condivido tutto…..mi permetto di aggiungere al lich, vidal e barzagli anche e soprattutto il chiello….prestazione fenomenale …… forza juve
22/01/2012 - 17:03
IoJuventinoSì sì, hai ragione: ottimo, tranne che ogni tanto si intestardisce a costruire l’azione non avendone i piedi e mi fa sclerare. Giusto ogni tanto, per fortuna.
22/01/2012 - 19:13
CliveAlla fiera degli elogi non può e non deve mancare Vucinic: un lavoro spesso oscuro, tra sponde, recuperi, difesa della palla spalle alla porta, corsa e sacrificio.
Nella Juve di oggi è tanta, tanta roba.
23/01/2012 - 08:19
IoJuventinoSenza di lui la Juve faticherebbe a macinare gioco. Un fenomeno vero, classe da vendere e finalmente con Conte sta trovando continuità di rendimento. Io lo sposterei più vicino alla porta dove potrebbe essere ancora più decisivo (con assist e gol personali).
22/01/2012 - 19:25
ZebratoSono daccordo su tutto. L’articolo è lo specchio della verità.
Mi permetto aggiungere che sono un ammiratore di Matri, però, devo riconoscere che i suoi errori, sono gravi.
Il commento di Conte: “meglio creare le azioni da gol, anche se si sciupano, anzichè non crearle”.
Personalmente, preferisco, che le azioni da gol si creino e si cocretizzino. Purtroppo, dobbiamo ammetterlo: in questo periodo, Matri non ci stà aiutando.
23/01/2012 - 08:20
IoJuventinoIl ragazzo ha qualità, ma capisco pure Conte che un po’ di giorni fa ebbe a dire: “Se soffri la concorrenza non puoi giocare nella Juve”. Era una frase senza destinatario… forse! Certo Matri si è di molto appannato da un mese a questa parte e servono i suoi gol.
23/01/2012 - 01:38
DrugoOff-Topic che non guasta mai..
ed intanto le merde ..
..e non parliamo dell’assurdo fallo fischiato contro Miroslav Klose nei confronti di Lucio. (o.0) il brasileiro si è permesso di giocare a volley senza nessun problema. Bah!
saluti..
23/01/2012 - 02:09
Drugose sono stato offensivo ed ho messo in imbarazzo il blog con l’epiteto usato, mi scuso anticipatamente. ..mi è venuto naturale.. insomma, quando ce vò ce vò.!!
23/01/2012 - 02:13
DrugoIn quella stessa area in cui non concede un sacrosanto rigore alla Lazio inventandosi un fallo di Klose aveva anche negato il rigore per un fallo di Julio Cesar su Marchisio. Un paio di settimane fa, a Bergamo, fischiò sicuro un rigore per il Milan, invertendo un fallo di Pato su Manfredini. Sarà anche poco fortunato, ma la realtà è che quando arbitra Rizzoli alle milanesi va sempre bene.
23/01/2012 - 08:21
IoJuventinoStatistica sacrosanta!
23/01/2012 - 07:29
magic66La lazio ieri e’ stata maltrattata e daneggiata dal signor Rizzoli…..meritava come minimo il pareggio…..forza juve
23/01/2012 - 07:46
magic66sarebbe un bel titolo per la gazzetta “UNO DUE, MILITO RIZZOLI, E L’INTER STENDE LA LAZIO……Rizzoli uno scandalo…..forza juve
23/01/2012 - 08:22
IoJuventinoAh ah, potrebbe andare @magic66!
23/01/2012 - 11:25
fabioSi si,ma ora il calcio è guarito,sapete com’è,prima col “capocupola” uno scudetto lo poteva vincere anche la Roma con regole cambiate in corso,o la Lazio dopo il diluvio,ora invece vince sempre la stessa città….Drugo,chiamare con il proprio nome perchè mai dovrebbe essere offensivo!!!!….Siamo tornati!!!!!!!!!!
23/01/2012 - 23:31
ZebratoVedere una JUVE che vince meritatamente;
vedere l’inter che vince per demerito di un arbitro che, “in buona fede”, vede solo in suo favore;
vedere che, per queste ingiustizie, non possiamo allungare il vantaggio in classifica;
mi viene spontaneo chiedermi: quanto devono durare questi sopprusi ?????
Riesco a sopportare solo perchè ………. SONO JUVENTINO.