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Bayern Monaco-Juventus 2-0 Il famoso gap di Antonio Conte?

Alla fine ci può stare e ci sta. Più preparati, più esperti, più calmi quelli del Bayern nell’affrontare la sfida di Champions. Contratti quelli della Juve, con significative differenze soprattutto sulle fasce.

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Qualche giocatore sottotono, qualche ruolo scoperto, un po’ di fiato tirato, ma in fondo va bene così. Può andare bene così per questo ritorno fra i grandi. Un primo gol regalato, un secondo gol che poteva essere evitato (se non dal guardalinee, sicuramente da una migliore diagonale o respinta di Buffon).

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Paradossalmente è questa la migliore situazione per affrontare il ritorno fra un po’ di giorni. O tutto o fuori. Serve ritmo, serve una migliore organizzazione, serve magari un Marchisio in campo.

Robben e Ribery contro Lichtsteiner e Peluso: lì abbiamo fortemente pagato dazio, con un Barzagli che è andato, dopo 2 anni di partite, in difficoltà per la prima volta. E qualcosa di simile è accaduto in avanti dove la coppia bianconera non è riuscita a impensierire quasi mai la seppur macchinosa difesa tedesca.

Tanto da rivedere, ma chiedere di più era forse troppo per un giocattolino costruito solo 18 mesi fa?

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