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Benitez costa. Ne vale la pena?

La domanda mi fa paura. E ne propongo un’altra: quale allenatore, fra i big intendo, costa poco? E se costa poco ci sarà un motivo ragionevole? La domanda del titolo, che è un po’ la domanda che si stanno ponendo certi imbecilli in Corso Galileo Ferraris, mi fa paura perché è stata già posta ai fumosi vertici bianconeri. Anche più di una volta. Così era stato deciso di scartare Hiddink per puntare su Ferrara per poche partite e poi prendere Zaccheroni per pochi spiccioli. Così come era stato preso Ranieri al posto di qualche altro big. Ecco, questi precedenti, alla luce della stessa domanda, mi fanno molta paura.

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Quale è oggi l’allenatore che allena gratis? E se abbassi il budget economico non starai puntando alla mediocrità? Se sì allora conviene lasciar perdere fin da ora. Benitez costa perché alle spalle, quando gli hanno permesso di lavorare, ha raggiunto qualche traguardo. Benitez costa perché è un lavoratore serio e perché ama circondarsi di gente competente. La competenza, in ogni ambito professionale, ha un costo. Se punti alla qualità il costo aumenta. Se aumenti il numero di competenze aumentano i costi. Basta allora porsi la seguente domanda, per avere una risposta altrettanto precisa a quella posta nel titolo: che tipo di traguardo intendi raggiungere? Data la risposta otterrai pure un piano per calcolare il budget necessario. Ma i vari Zaccheroni e Ranieri non ti indicano una precisa scelta?

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Benitez alla Juve significa un allenatore finalmente competente e che in passato non ha solo contratti annuali perché il primo biennale l’ha firmato dopo 20 anni, né piazzamenti. Benitez alla Juve significa un’idea precisa di gioco e calciatori e non scelte a cazzo di cane su scommesse puntualmente perse. Benitez alla Juve significa, in fin dei conti, un approccio alla costruzione, e non solamente un abbozzo per tenere buoni 16 milioni di tifosi imbufaliti per essersi prestati alla farsa che dura ormai da 4 anni.

Anche perché, poi, se ti poni il problema di budget per l’allenatore, unico tassello realmente insostituibile, devi porti lo stesso problema per i giocatori da comprare. E visto che serve una campagna acquisti lucida e onerosa, beh viene da sé che quella paura di cui sopra aumenta considerevolmente. E farsi prendere per il culo ancora una volta non è più nelle competenze e nei desideri di 16 milioni di tifosi.

Oggi niente processo. C’è lo sciopero. Ma la novità c’è: il CD non è leggibile. Probabilmente un perito informatico avrà masterizzato male il supporto. Oppure semplicemente gli hard disk originali, quelli richiesti dalla difesa perché così ragione vuole, sono danneggiati. Guarda caso proprio in riferimento alle telefonate scagiona-Moggi. Guarda caso, fra 171.000 intercettazioni sembrano non funzionare poche centinaia di file. Qui, oltre a sfidare la casistica e una scienza quasi esatta come la statistica, almeno limitatamente ai numeri, c’è aria di sfidare la pazienza e l’intelligenza umana.

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