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Bologna-Juventus 0-2 Il segnale che dovevamo dare

Il segnale che dovevamo dare. A tutti. Una squadra pronta e attenta, solida e cinica, attiva e cattiva. Ci sono diverse buone notizie che arrivano da Bologna.

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La prima è che Conte la pensa esattamente come me e come la maggior parte dei tifosi juventini. Dopo anni di buio ora vogliamo tutti i riflettori addosso. Questo lo si fa vincendo il più possibile, tutto in particolare. Il suo modo di incitare il suo pubblico, il suo modo di festeggiare, il suo sorriso soddisfatto quando ammira la sua creatura. Impagabile.

La seconda è che la Juve non fallisce una sfida complicata. Il Bologna ha appena strapazzato i nerazzurri, è una delle squadre più in forma e dopo aver pescato il Bayern poteva starci un minimo di scarsa concentrazione. E invece no: di corsa verso i tre punti, senza subire reti, senza subire troppo in realtà.

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La terza buona notizia è che nessuno dei diffidati ha preso il giallo. Questo è una buonissima notizia perché contro Stramaccioni & Co. io voglio stravincere, nonostante 48 ore dopo ci sarà da andare a Monaco.

La quarta buona notizia è che oggi molti sono costretti a vincere. Napoli o Milan che sia, chi insegue non può perdere ulteriore terreno.

La quinta buona notizia è il gol di Vucinic. Buon dialogo con Giovinco, buona Juve in fase di tiro, la precisione verrà.

L’ultima buona notizia, quando tutti speravano in un passo falso, in una giornata di relax, è che il segnale che dovevamo dare lo abbiamo dato.

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