Che ci volete fare. Mi sono silenziato. Ho evitato di postare su questo blog, ho volutamente assentarmi dalla tastiera. Come Rodriguez della Fiorentina… sarebbe stato come tirarmi addosso un po’ di critiche. Ma sono fatto così, forse anche peggio di Conte.

Advertisment

Cominciamo col dire una cosa: annata superba, eccezionale. Non da 10, né da 10 e lode. Pancia piena, sazietà, ma tremenda voglia di vincere, stravincere, strapazzare gli avversari e tremenda voglia di record. Perciò l’incazzatura è pari al godimento.

Non si può chiudere un anno così in quel modo. Un pareggio e una sconfitta. Ma che diavolo hanno combinato? C’era la possibilità di scrivere un’altra pagina di storia, di incamerare un altro record, di migliorare numeri già straordinari, invece si è preferito andare in vacanza con almeno 2/3 giornate d’anticipo. Io ragiono in altra maniera e non sono per nulla contento.

Advertisment

Un po’ di cattiveria in più, anche perché non sarà facile l’anno prossimo ripetere i numeri di questa stagione. Era a portata tutto: record di punti, record di vittorie, strisce di match vinti consecutivamente. C’era pure spazio per migliorare la propria personale classifica: l’hanno fatto solo Vucinic e Quagliarella. Così come mi aspettavo una mente più rilassata, e quindi migliore prestazione, da gente come Giovinco & Co.

Ora mi aspetto un mercato all’altezza. Mi aspetto nomi che non facciano rima con Zuniga o Bonera, tanto per intenderci, perché a quel punto rischierei di rimpiangere i vari Padoin e perfino Lucio. Piuttosto riporto a casa Masi e Rossi o lancerei gente come Beltrame. Almeno questo avrebbe senso per il futuro.

Mi aspetto anche che certe stronzate non si ripetano più, tipo quelle che hanno coinvolto soprattutto Conte nell’ultimo anno.

Serve una Società più forte: sul mercato, in campo e fuori. Fin qui grazie di tutto, ma ora comincia davvero una nuova storia.

Advertisment