Dò per scontato quanto segue: che Buffon sia stato valutato come il miglior portiere degli ultimi 10 anni, che forse è anche il miglior portiere degli ultimi 20/30 anni e uno dei più forti nella storia, che è una persona fantastica etc etc etc!

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Stante ciò, non posso nascondere l’enorme delusione per il Buffon calciatore. Soprattutto quello che negli ultimi 2 anni sta in un certo senso nuocendo alla causa bianconera. Anche questa affermazione può essere presto spiegata.

Dicembre 2010, la Juve di Del Neri e Quagliarella è poco sotto il Milan capolista. La Juve nei mesi di ottobre, novembre e dicembre ha smaltito l’inizio balbettante e ha cominciato a fare punti. 18 partite consecutive senza sconfitta, un paio di delusioni forti in Europe League, belle vittorie in campionato alternate e passi falsi con le piccole. La Juve che fino a dicembre era seconda/terza si era affidata a Storari. Marco Storari, un portiere che Del Neri e Marotta hanno voluto fortemente. Un portiere che fino a quel punto aveva giocato in modo sublime, peccato per la solita maledetta incoerenza di chi giudica pregiudizialmente.

Gennaio 2011. Buffon rientra in Coppa Italia e la Juve vince contro il Catania in Coppa Italia. Ma è solo un fuoco di paglia. Il declino è vicino. La Juve non riesce minimamente a ripetere il girone d’andata che l’aveva vista protagonista e finisce nel baratro. Settimo posto, fuori dalle Coppe (a meno di qualche clamoroso scivolone delle romane) e delusione enorme.

Questo è un percorso molto simile a quello di 2 anni fa, quando all’inizio della stagione la porta era stata difesa egregiamente da Manninger. Anche in quell’occasione la Juve iniziò malissimo, poi Alex Del Piero firmò la rimonta in campionato con quelle meraviglie in Champions contro il Real Madrid di Cannavaro e Ronaldo. Al rientro di Buffon la Juve si sciolse: girone di ritorno patetico conclusosi con l’esonero di Ranieri e l’avvento di Ferrara. L’anno seguente Ferrara poté contare su un Buffon strepitoso nelle prime 4 partite, poi il buio assoluto.

Si ricorda il vero Buffon solo nell’anno di risalita, cioè dopo il Mondiale 2006. Per il resto il portierone bianconero ha subito una involuzione pazzesca, inutile nasconderlo. Anzi, dannoso sostenere il contrario.

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Che questa involuzione sia poi legata strettamente all’involuzione della Juve, questo è un altro discorso. Perché, a esempio, il Signor Del Piero si è sempre completamente salvato, dando l’anima dentro e fuori il campo. E veniamo dunque al problema che mi disturba.

Le recenti dichiarazioni di Buffon non mi hanno fatto sorridere. L’allusione a Cristiano Ronaldo è poi veramente disgustosa.

A parte che Cristiano Ronaldo lo avevamo veramente comprato, quando Moggi lo scambiò con Salas, salvo poi naufragare nel rifiuto del cileno a trasferirsi in Portogallo, ma è proprio l’idea che è banale e anche un po’ inutile.

Di Buffon mi infastidisce il suo sorrisetto a ogni avversario si avvicini a lui. Ho ben altri ricordi, di Davids, di Montero, di Porrini, di Torricelli, di Conte, di gente che suonava la carica, di gente che aveva facoltà di sostituirsi a qualche dirigente per dare una regolata a qualche compagno svogliato o lento. Che sia un bravo ragazzo lo abbiamo capito, ora gradiremmo, noi tifosi, vedere gli attributi, i denti che si stringono fino a far uscire il sangue, così da far capire a quegli stessi avversari, accarezzati e trattati da cuginetti, che quella lì è la maglia della Juve e che non si può osare più di tanto.

Mi piacerebbe di Buffon pure un atteggiamento differente nei confronti dei colleghi di reparto. Ho osservato per esempio Storari, incazzarsi come una bestia contro la Roma per aver preso un tiro dalla distanza di De Rossi quando il risultato era addirittura per 2-0 per i bianconeri. E quelle esultanze dopo ogni paratona, così a deprimere chi ancora avesse intenzione di provarci. E quei rimproveri a Bonucci o Chiellini per non aver tenuto la posizione o aver tenuto troppo la palla o aver rischiato una giocata. Perché Buffon è così inerme? La Juve dietro ha problemi, ma questa non è una buona causa per tirare in barca i remi.

E queste dichiarazioni (ammorbidite da Tuttosport) alla stampa mi danno fastidio. Facendomi capire forse che il mercato attorno a QUESTO Buffon non sia poi così ampio. E fa bene, per la prima volta in 5 anni, Elkan a stringere un pochino la cinghia: qui ci sono poche persone che hanno dimostrato di essere da Juve coi fatti. Poche, molte poche persone. E queste non sono in discussione. Buffon invece lo è. Con Moggi sarebbe ex già da un po’ di anni. Forse è il caso che Marotta faccia un pensierino a rimpinguare le liquidità per il mercato con la sua cessione. Abbiamo superato l’addio di Zoff, l’addio di Peruzzi, supereremo di certo l’addio di Buffon. A meno che non decida, SuperGigi, di tornare veramente super. Dentro e fuori dal campo!

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