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Buona Pasqua a pochi

La Società si scusa con i tifosi. Quanto di più falso potessero mai fare Elkan e Blanc. E Zaccheroni è un genio.

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La Juve doveva aggrapparsi a pochi uomini rimasti solidi e vivaci: Candreva (da riscattare) e Giovinco e la rabbia di Trezeguet ieri rimasto in panchina. A essere sostituito è Del Piero, un cambio talmente malvagio che non riesco a capirne il motivo: ha voluto proteggerlo o lo ha bocciato?

Qualcuno che guida le scelte tecniche c’è ed è chiaro, perché non è possibile che Zaccheroni rincoglionisca in poco più di un mese e avalli scelte così incomprensibili. Marchisio, uno dei migliori e completi centrocampisti under 25, relegato sulla sinistra. Giovinco in panca in assenza di Diego. Candreva entrerà solo al minuto 87. Queste scelte hanno una unica motivazione: malafede. E da quello che sta uscendo dai tribunali capisco allora moltissime cose.

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La Società si scusa. Dovrebbe anche fare i bagagli e chiudere qui questi 4 anni tragici in cui un mito di nome Juve è stato offeso ripetutamente. Attenti, Elkan e Blanc: siamo in 16 milioni, siamo incazzati e nonostante sia Pasqua la rabbia è talmente tanta che può pure capitare un qualcosa di brutto. Nessuna violenza, sia chiaro, niente botte. Ma qualcuno, con la forza, da quella maledetta sede dovrà pure buttarvi fuori. Meglio se ciò accade prima dell’estate, prima dei Mondiali o subito dopo se Lippi decide di tentare il miracolo.

A stupire è la non-voglia di inseguire gli obiettivi. Quando la società parla – e lo ha fatto pure questa settimana – i giocatori si fermano. Non può essere un caso. Non è un caso. Le facce di Del Piero in panchina e la testa di Melo ciondolante durante una sostituzione ridicola dicono molte cose.

I ragazzi, la maggior parte, non hanno alcuna colpa. Ed è veramente da ignoranti prendersela con Zebina o Melo o Diego. Non hanno una guida, nessuno che faccia scelte dignitose. Nessuno che li sproni e metta i giusti paletti così come in ogni gruppo di persone. A maggior ragione nella Juve.

Buona Pasqua a Luciano Moggi, un poveraccio cui hanno tentato di scaricare le colpe di un’Italia malata! Buona Pasqua al Capitano cui non riesco a mandare nessun tipo di augurio: immenso come persona, inarrivabile come giocatore. Buona Pasqua a Ciro Ferrara: avrà avuto qualche colpa, ma certamente non era il principale colpevole. Anzi, da adesso per me è vittima e il suo progetto iniziale, in qualche modo, nei primissimi mesi, aveva dato qualche frutto (splendide partite alternate a momenti di crisi per giocatori infortunati e fuori forma). Buona Pasqua a Roberto Bettega: non so cosa ti frulla in testa, caro Bobby, ma il lavoro che ti aspetta è di un livello di complessità così elevato da farmi paura. Buona Pasqua Roberto e buon lavoro. Anche tu non meritavi questa juve!

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