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Calciomercato Juve: un top player o due good player?

Qualche giorno fa avevamo parlato della possibilità che la Juve virasse dalla strategia per il top player (per il quale sussistono svariate difficoltà, economiche e non solo) alla strategia di potenziare la squadra con due – passateci il termine – goodplayer. E vi avevamo pure mostrato due nomi, secondo noi in linea con la filosofia calcistica di Antonio Conte.

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Ora pare che la nostra ipotesi trovi riscontro sui giornalacci. La Nazione e il Corriere dello Sport, passando per La Stampa, propongono una Juve che punta decisa su Destro (che ha “sfiorato” Conte di recente) e Jovetic.

A molti nostri lettori il talento viola piace, e parecchio. Tecnica sopraffina, ottimo fisico (nonostante gli ultimi anni limitati da due infortuni), buona percentuale di realizzazione visto che non si tratta di una prima punta, cioè di quel bomber che in realtà i tifosi sognano. Sono 9 le reti in Nazionale, 14 nell’ultimo anno di A.

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I Della Valle non vorrebbero privarsi del giovane talento, ma sanno benissimo che trattenerlo contro la sua volontà è perfino peggio che rinunciare a qualche offerta. Si era mosso il Chelsea su Jovetic, ora sembra che pure il Liverpool ci abbia fatto un pensierino (nel caso Suarez partisse davvero). In Italia il Napoli non è mai stato realmente interessato (se non nelle ridicole cifre del suo regista o presidente), così l’unica altra strada percorribile è quella che porta alla Juve.

A Conte questo genere di attaccante, mobile e forte tecnicamente, piace. Ha voluto il rientro di Giovinco per sperimentare nuove soluzioni offensive, molto più vicine al calcio blaugrana. E Jovetic sarebbe proprio una conferma a questa teoria di gioco. La Juve ha diverse pedine da offrire come contropartita (fra tutti Krasic, forse pure Matri, più un conguaglio fra i 10 e i 15 milioni di euro). Dalla Toscana si spingono oltre raccontando di un Conte che ha dato l’ok per avallare l’operazione. Ora la palla passa a Marotta.

Con Jovetic dentro e una punta fuori (più Matri che Quagliarella, col napoletano molto stimato dal tecnico leccese), la Juve avrebbe bisogno di un’altra punta. E nella logica dei goodplayer ecco l’ennesima scommessa di Antonio Conte: portare a Torino Destro e farlo giocare con buona continuità. Come con Borriello, come con i vari moduli cambiati, se Destro dovesse realmente confortare le intuizioni di Conte, allora la Juve si ritroverebbe in casa un ottimo attaccante con ampi margini di crescita e con davanti tanti anni di carriera.

A livello economico, entrambe rischiano perfino di essere più fattibili rispetto al famoso (ormai famigerato) top player!

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