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Calciomercato Juventus: e alla fine arriva… Dzeko

E’ solo una provocazione, ma vuoi che il sogno di una intera estate (la scorsa estate) non sia entrato nel dialogo fra Marotta e i dirigenti del City?

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Di certo c’è un fatto, innegabile e che dovrebbe in qualche modo alleviare le ire di molti, moltissimi tifosi delusi: Marotta si sta muovendo come un pazzo per vagliare le condizioni, tutte le condizioni per giungere a qualche pezzo da novanta.

Antonio Conte sembra aver posto alcuni parametri: serve un fuoriclasse assoluto, o sulla trequarti, e cioè una seconda punta, o sull’esterno sinistro. Confermati Quagliarella, Matri e Del Piero, alla Juve occorre tappare il buco pesante venutosi a creare sulla sinistra (con l’arrivo di Ziegler e la conferma di De Ceglie il reparto dei terzini è sufficientemente completo) con un top player. Arduo e complicato giungere a Ribery, più percorribile la pista che porta a Bastos tenuto lì nel congelatore: fino a quando non arriva il passaporto da comunitario il nazionale verdeoro galleggerà fra Lione e Torino.

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Qualche giorno fa, però, Luciano Moggi aveva lanciato un messaggio: “perché avete dimenticato un nome che adesso è più semplice da prendere?”. Il riferimento a Dzeko appare scontato.

Scontento a Manchester dove Mancini lo usa poco e male (13 presenze e 1 misero gol il suo bottino), scontenti i dirigenti del City che per lui hanno staccato un assegno da 37 milioni di euro. Per non disperdere questo patrimonio e per non segnare a bilancio un’incredibile minusvalenza, ecco che Marotta può piazzare il suo colpo preferito: prestito con diritto di riscatto.

Certo, se dovesse arrivare Dzeko allora crollerebbero le quotazioni di Aguero o Tevez, Toni farebbe la valigia e uno fra Matri e Quagliarella rischierebbe di non venire più riscattato.

Col rischio che il talento di Dzeko sia in netto declino, visto quanto combinato in Premier League e le difficoltà del campionato italiano. Dopo Diego… la Juve non può permettersi un altro affaraccio dalla Germania!

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