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Calciomercato Juventus: il top player sarebbe Vucinic?

E’ di ieri pomeriggio (15 giugno, nda) l’incontro fra Lucci, procuratore di Mirko Vucinic, e Beppe Marotta.

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Obiettivo concreto?

Se lo chiedono in molti, su tutti i tifosi bianconeri.

Premessa. Mirko Vucinic, se sta bene, può essere davvero un gran bel cavallo da far correre sulla trequarti e da innescare col lancio lungo o da servire sui piedi. Il montenegrino è abilissimo nel dribbling ed è dotato di buona velocità. Con la Roma, negli ultimi campionati, prima ancora che col Lecce, è sempre andato in doppia cifra, questo per dire che garantirebbe un certo numero di gol. Non tali da giustificare il bomber che alla Juve serve e che probabilmente ha già: Alessandro Matri.

Ragionamento. Se però Vucinic rappresentasse il top player promesso, allora si porrebbe un serio problema. E non vorrei stare al posto di Marotta. Perché Vucinic è un buon giocatore, se sta bene un grande giocatore, ma non certo quel fuoriclasse che serve a questa rosa. Uno tipo Aguero o Tevez, tanto per capirci, uno che possa raccogliere lo scettro di Alessandro Del Piero.

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Vucinic avrebbe le caratteristiche per soddisfare Conte sulla sinistra, ma è più attaccante che centrocampista o ala, soffrirebbe, e non poco, sul piano difensivo e nei compiti di rientro. E non voglio nemmeno lontanamente immaginare di scambiarlo con Fabio Quagliarella.

Io penso seriamente si tratti di una operazione destabilizzante. Si va su Vucinic per scardinare una difesa estrema sui top player, per dirla come Marotta. Su Aguero il pressing del Real Madrid si è allentato, su Tevez esiste il problema di un ingaggio enorme, e via così.

Insomma, la paura è quella di ritrovarsi unicamente Vucinic come colpo di mercato, non certo un’operazione da 110 e lode.

Così mi permetto di dare qualche buon consiglio.

Sarebbe opportuno investire una grossa cifra per un fuoriclasse assoluto. Tevez guadagna troppo, Aguero sarebbe l’ideale. Posto che Ribery appare realmente incedibile. E con i danari derivanti dalle cessioni (Iaquinta, Amauri, Grosso, Grygera, Motta, Martinez, Felipe Melo, Sissoko) comprare un centrocampista centrale di grande quantità/qualità (Lass Diarra? Inler, ma non a quel prezzo?) e un’ala sinistra di grande spinta capace di fare più il centrocampista (Bastos semmai dovesse ricevere il passaporto da comunitario? Elia, che però è tutto da verificare nel campionato italiano? Nani, che però costa? Lennon, che però il Tottenham non vende?).

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