Allegri ha richiesto espressamente un trequartista. Un classico 10 da far agire alle spalle degli attaccanti, in una serie di moduli tattici che la Juve userà nel prossimo anno.

Advertisment

L’assenza di Tevez e Pirlo porta proprio a un cambio tattico che è più sostanziale che formale. Vale a dire: già Vidal ha giocato benissimo dietro le due punte, in un 4-3-1-2 che la Juve ha applicato bene durante il primo anno di Max Allegri. Oltre Vidal, anche Pereyra si è disimpegnato alla grandissima. Ma l’assenza di Tevez e Pirlo spinge per cercare un giocatore di spiccate doti di rifinitore. Appunto, un classico 10.

Advertisment

In una intervista a un giornale, lo stesso Allegri ha fatto due nomi: Isco del Real Madrid (strada complicatissima) e Oscar del Chelsea (meno 10, più centrocampista d’attacco). Ma la rosa dei nomi si allarga.

Pure Mario Gotze si iscrive alla lista dei sogni, ma tutti questi nomi sembrano poco alla portata, a meno di un grande sforzo economico che la Juve però non vuole fare a meno di un’uscita interessante.

Nei giorni scorsi si è comunque aperto uno spiraglio nuovo: la cessione di Ogbonna e di Isla (che però Allegri vuole verificare durante il ritiro estivo) porterà nelle casse bianconere circa 20 milioni di euro. Nuovo ossigeno da reinvestire? Su un classico numero 10?

Advertisment