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Calcioscommesse: letterina “pacata” al Tg3

Pubblico una mia “letterina”, in cui mi sono dovuto parecchio limitare con i toni, mandata al Tg3 per il servizio che ho visto quest’oggi nell’edizione delle 14:30.

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Oggetto: Servizio sul Calcioscommesse

Gentile Redazione del Tg3,

Sono un tifoso juventino.

Oggi ho seguito la Vostra edizione delle 14:30, nello specifico il servizio sul Calcioscommesse.
Mi rincresce informarVi che non ho gradito il servizio, in quanto argomento ridotto ai soli tesserati juventini. Lo scandalo del Calcioscommesse attuale li vede coinvolti, è vero, ma perché sono tirati in ballo da chi ha scommesso veramente. Sarebbe stato più corretto evidenziare come le difese dei tesserati stessi abbiano, nei giorni scorsi, smontato il castello accusatorio del Dott. Palazzi. Sarebbe stato più corretto dare egual spazio alle accuse del Procuratore e alle arringhe delle difese, le quali hanno scardinato tutto l’impianto accusatorio che si basa su dichiarazioni di “pentiti” che cambiano versione durante il tragitto da una Procura della Repubblica alla Procura Federale.

Non ho sentito sollevare dei dubbi, da parte Vostra, sul discutibile operato del Dott. Palazzi, il quale chiede 3 anni e 6 mesi ad un tesserato che per una Procura della Repubblica non risulta indagato ed è stato chiamato a deporre in qualità di testimone; o una richiesta di 15 mesi ad un tesserato la cui posizione, sempre per una Procura della Repubblica, è marginale e verrà archiviata ad ottobre.

Non sono state sottolineate le motivazioni che hanno spinto Palazzi a deferire, in base a delle mutevoli versioni di Carobbio e Masiello: Bonucci deferito perché sedeva in pullman vicino a Masiello, Pepe deferito perché gli piace la Ferrari e Conte deferito per non aver denunciato due presunte combines annunciate da lui stesso davanti a 23 persone!

Non ho sentito sollevare dubbi sulla credibilità di certi “pentiti” e non ho sentito sollevare dubbi sul perché del 23<1 a cui è ricorso il Dott. Palazzi per deferire Conte.

Non ho sentito sottolineare che, anche nel processo sportivo, l’onere della prova spetta a chi accusa, esattamente come nel rito ordinario. E nemmeno che Conte è l’unico “ricercato” ed è strano che non ci siano in mezzo altri allenatori.

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Per trovare tutte queste informazioni, sono dovuto ricorrere al web!

Vi pregherei di controllare meglio, quando andate a cercare notizie: i Vostri servizi, almeno per quanto riguarda lo sport, dovrebbero essere un po’ più completi. Non dico assolutamente di fare servizi faziosamente juventini, perché non mi piace la faziosità e per il fatto che un telegiornale non potrebbe più essere definito tale se diventasse fazioso. Mi piacerebbe sentire, durante i servizi che vengono mandati in onda, anche notizie su tutto ciò che riguarda lo scandalo scommesse: ad esempio, chiedete ai magistrati i punti oscuri di Inter-Lecce, Inter-Chievo, le confessioni degli “zingari”, Napoli-Inter, il boss a bordo-campo durante Napoli-Parma e tutto ciò che è venuto fuori da questa bufera. Il Calcioscommesse non mi sembra solo Conte, Bonucci e Pepe. Inoltre la Juventus non è assolutamente coinvolta nello scandalo.

Nel citare le fonti dalla stampa, gradirei, inoltre, la citazione anche degli altri quotidiani e non solo della Gazzetta. Altrimenti sarebbe più opportuno dare spazio ai giornali nella rassegna stampa, senza citarli nei servizi pomeridiani del telegiornale. Questa, almeno, la mia idea. Io la penso così.

Detto questo, Vi prego, dunque, di trattare meno superficialmente un argomento che ha la sua delicatezza, perché “Calcioscommesse” non deve significare “Juventus” per chi andrà a vedere il telegiornale.

Grazie per l’attenzione.

Il servizio in questione è il seguente:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1ee11469-2b99-44dd-81cb-9f7369569208

Se volete contribuire anche voi Fratelli alla protesta, scrivete qui: tg3net@rai.it

Facciamoci sentire per il bene della Juve!

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