Menu Chiudi

Catania-Juventus 1-3 Mamma che Juve!

Non era semplice. A guardare dati e fatti, non era per niente semplice. Un attimo di flessione, un momento di mancanza di attenzione e concentrazione, qualche acciacco, forse un po’ di stress mentale. Proprio qui, proprio in questa partita si è vista la classe di una dirigenza che è molto presente nei fatti. Bisogna sempre tenere sulla corda tutti quanti, dal Capitano all’ultimo arrivato. Il coraggio non manca, e sembra non mancare il materiale a disposizione di Del Neri.

Advertisment

Troppo facile infatti elogiare un Quagliarella strepitoso. Troppo facile fare i complimenti a Iaquinta. Troppo facile cominciare a sciorinare una serie di aggettivi fantastici per Krasic. Forse la chiave di lettura è l’inserimento di Sorensen. A 18 anni buttato nella mischia se l’è cavata come un veterano. Ottimo, molto molto molto buono. Contro due avversari rognosissimi non ha sofferto più di tanto e nell’uno contro uno sta migliorando. Inoltre non butta via la palla e questo è un meccanismo fondamentale per costruire gioco.

Assente Marchisio c’è Pepe. L’ex friulano gioca una di quelle partite che definire di quantità è una bestemmia. Cross e tanti uno contro uno, velocità e spinta, copertura e rilancio. Cosa dovrebbe fare di più. Gol? Fatto anche quello, non facile, bellissimo. Del Neri a centrocampo è messo benissimo. L’unico che sembra un attimo fuori dal progetto è Sissoko, ma ci può stare. Così come ci può stare una sua partenza. Serve un altro tipo di centrocampista, fermo restando che Aquilani dalla Juve non si muove e non si muoverà e non deve muoversi. E questo Felipe Melo è semplicemente strepitoso.

Nel finale Del Piero è sembrato in palla. Ha tirato il fiato e se rientra in condizione non sarà prezioso, ma di più.

Advertisment

Storari è ad oggi il portiere più forte del campionato. Peccato abbia solo 33 anni e mi dispiacerà vederlo in panca quando rientrerà Buffon.

Bonucci più Chiellini si legge muro. Non si passa. Il connubio di questi due fenomeni è esplosivo e la Juve ne beneficia. Ottimo pure Grosso che a questo punto allontana il mercato. Può rimanere a patto che continui così e De Ceglie potrà riprendersi con calma.

Sono sempre più convinto che allenandosi con tranquillità per 6 giorni questa Juve può andare lontano. Non troppo, ma lontano. Si deve parlare di meno e fare di più. Come stasera.

Curioso infine come il primo ammonito della gara sia Storari. Alvarez ha commesso 12 falli solo su Krasic, alcuni di questi erano palesemente da giallo. Niente. E c’è pure il furto a Quagliarella che aveva regolarmente segnato. Come a dire: più forti pure di chi ci vuole male. E io godo come non mi capitava da troppo tempo.

Advertisment