iuliano-ronaldo

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Un bel giorno, verso la fine di maggio, apro la posta e mi vedo un “Please Moderate” che campeggia nell’inbox. È una notifica, e scopro che hanno postato un commento su un articolo che ho pubblicato nel 2013. Devo dire che sono rimasto molto colpito da cotanta pacatezza (o meglio, Obiettività) e lo scritto dell’ospite mi ha davvero illuminato.

 

Leggiamo il meritevole post dell’ospite, dal quale deduco essere un imparziale, equilibrato e distaccato sportivo:

“La solita disinformazione dei talebani juventini: persino su Wikipedia (Maurizio Turone) è spiegato chiaramente che Carlo Sassi non ha criticato la moviola del 1981 (la quale era fatta a Milano, e non a Roma), bensì il telebeam di De Laurentis del 1985.


Poi, sostenere che il fallo sia di Ronaldo è ridicolo: semmai il Fenomeno cerca di subire fallo (cosa che fanno TUTTI gli attaccanti del mondo) e Iuliano non è riuscito a frenarsi. Casistica comunissima. Rigore netto. Da nessuna parte del regolamento sta scritto che "In caso di involontarietà, se è una casualità che deriva dalla dinamica dell’azione, rimane ostruzione anche quando c’è il contatto fisico." Bella fantasia, complimenti!


Tra l'altro quello fu l'ultimo di una decina di episodi pro Juve. Che articolo delirante. Questo vostro modo di tifare insultando gli avversari e corrompendo la verità storica è la rovina del calcio. Per fortuna esistono juventini seri, diversi da voi altri.”

Novantadue minuti di applausi.

 

Ma andiamo a rispondere, uno per uno, a questi tre punti.

 

“La solita disinformazione dei talebani juventini: persino su Wikipedia (Maurizio Turone) è spiegato chiaramente che Carlo Sassi non ha criticato la moviola del 1981 (la quale era fatta a Milano, e non a Roma), bensì il telebeam di De Laurentis del 1985.”.

 

Su una radio RAI, Carlo Sassi aveva chiaramente affermato che la moviola era stata “acchittata” negli studi della RAI. Salvo, poi, ritrattare un mese dopo. Siamo, all’incirca, nel febbraio 2013. Molto strano che ritratti dopo appena un mese. Siccome io sono uno juventino “talebano” e non “serio”, mi viene un dubbio, piccolo piccolo: ma non è che la RAI potrebbe aver chiesto (moooolto gentilmente, immagino..) al suo ex-moviolista di “acchittare” quelle dichiarazioni che hanno, di fatto, smontato il mito del “go’ de Turone”?

Qui e qui è riportato l’audio delle dichiarazioni di Sassi e viene fatto riferimento al fatto che gli studi in cui si montava la moviola fossero a Roma e non a Milano. E il riferimento al telebeam di De Laurentiis è una strumentalizzazione operata dai media. Falso: Sassi parla di un ‘marchingegno’, ma adoperato quella stessa sera! E non può essere il telebeam, se è arrivato quattro o cinque anni dopo!

 

“Poi, sostenere che il fallo sia di Ronaldo è ridicolo: semmai il Fenomeno cerca di subire fallo (cosa che fanno TUTTI gli attaccanti del mondo) e Iuliano non è riuscito a frenarsi. Casistica comunissima. Rigore netto”.

 

Infatti, Ronaldo cerca proprio di subire il fallo. Solo che, sempre per la mia esperienza da juventino “talebano” (mica di quelli “seri”), a un attaccante insegnano che, per procurarsi il fallo, deve spostare non solo la palla, ma anche il CORPO. Questo, mica nel più grande campionato professionistico, ma già dalla giovane età. Bene, Ronaldo sposta la palla da un’altra parte e va dritto. Rigore netto? Casistica comunissima? Mi viene parecchio difficile pensare, inoltre (ma io sono “talebano”, per carità!), che Iuliano non fosse riuscito a frenarsi, visto che se Ronaldo l’avesse evitato spostandosi a destra (in direzione della palla, e aveva tutto il tempo e il modo di farlo), non ci sarebbe stato alcun contatto e il 13 bianconero avrebbe tirato dritto. Qui no, invece: Iuliano rallenta e pianta i piedi sul terreno (è praticamente fermo), Ronaldo tira dritto senza “frenare”. A occhio, senza fare queste analisi “talebane” (si sa che noi juventini “talebani” siamo di parte e, per questo, disinformati), è uno scontro di gioco, vista la dinamica.

 

Comunque, da come descrivi tu l’episodio, ci stai dando pure ragione!

 

“Da nessuna parte del regolamento sta scritto che “In caso di involontarietà, se è una casualità che deriva dalla dinamica dell’azione, rimane ostruzione anche quando c’è il contatto fisico.” Bella fantasia, complimenti!”.

 

Beh, forse, qui, mi posso deresponsabilizzare: diciamo che questa era una cosa che mi aveva riferito un certo “muchogustavo1” su YouTube, a fine 2011, quando ancora avevo il canale, in un video realizzato da me in cui avevo riportato l’intervista a Ceccarini del 20 aprile 2009.

 

Però, ricordati che quando un difensore va ad ostruire l’attaccante, l’ostruzione si verifica quando non c’è contatto fisico (diciamola come Pistocchi, va’..) e deve essere sempre VOLONTARIA perché possa essere definita tale. Qui non c’è volontarietà e non c’è nemmeno fallo. C’è solo un giocatore che cerca un disperatissimo rigore per pareggiare (sicuro, poi, che l’avrebbe trasformato?), essendo stato praticamente inesistente per tutta la partita. Il “Fenomeno” era avvezzo, in quella stagione, a simulare falli, e pensava di farla franca per l’ennesima volta. Ironia della sorte ha voluto che facesse, come si dice in inglese, un “EPIC FAIL” proprio nella partita più importante (per voi) della stagione. Eppure la procedura era “collaudata”, accidenti…

 

Ah: Ceccarini è lo stesso arbitro che vi ha dato la punizione che vi ha fatto vincere la partita col Parma, il giorno che le moviole non facevano altro che guardare il gol di Bierhoff.

 

E, comunque, per uno che ha fatto l’arbitro come lui, questo non è rigore. In base a come Ceccarini stesso spiega il provvedimento che avrebbe preso a posteriori, inoltre, pare di capire che muchogustavo avesse ragione. Ah, nemmeno per Massimo Chiesa (altro ex-arbitro, quindi sicuramente juventino “talebano”) è rigore…

 

“Tra l'altro quello fu l'ultimo di una decina di episodi pro Juve”.

 

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Una decina di episodi pro-Juve? E quelli contro? E quelli pro-Inter, ne vogliamo parlare? Ce ne sono una decina (eufemismo) anche di quelli. Però, ovviamente, quando un episodio è a favore di Inter, Milan, Napoli, Lazio, Roma, et similia, è una casualità che capita sporadicamente (e non è vero neanche); quando capita alla Juve, sono decine e decine (e tutti decisivi, poffarbacco!).

 

Un’altra cosa che non capisco è perché, se quello fosse stato l’ultimo episodio, abbiamo dovuto aspettare due giornate per vincere lo scudetto. E la classifica finale ci vede a +5. Con un rigore vostro ed eventuale pareggio (si era 1-0 dal primo tempo, eh!), sapendo che non avremo mai la sfera di cristallo per sapere se sarebbe cambiato qualcosa, la matematica applicata sui dati storici che abbiamo ci dice che lo scudetto sarebbe diventato comunque nostro e la classifica avrebbe detto 72-70 anziché 74-69. Questo episodio, girala come vuoi, è ININFLUENTE.

 

Ma saranno “influenti” quelli di prima? Non sto a citare tutto, ma dico solo:

o      Rigore negato al Brescia alla prima di campionato (risultato finale: Inter-Brescia 2-1, ma si era nel primo tempo e sullo 0-0);

o      Mancata espulsione di West (36’ pt, sullo 0-0) contro la Fiorentina e gol del 3-2 viziato da un “errore” del guardalinee che ha influenzato la difesa dei viola;

o      Rigore inesistente per tuffo di Moriero in Inter-Lazio 1-1;

o      Punizione inesistente contro il Parma (segnata da Ronaldo… e ribadisco che arbitrava Ceccarini!);

o      Pugno di Ronaldo a Rustico non sanzionato: Ronaldo darà l’assist a West per il gol dell’1-2 finale, in Atalanta-Inter;

o      Rigore generoso del momentaneo 2-1 concesso nel derby (arbitro: Collina; finirà, poi, 2-2, visto che il fischietto stesso assegna un rigore ai vostri cugini rossoneri, che era più netto del vostro) e mancate espulsioni di West e Galante;

o      Rigori negati alla Juve per falli di West su Inzaghi (10’ pt, 0-0) e su Del Piero (36’ pt circa, sullo 0-0.. e pare che il gol di Djorkaeff fosse in fuorigioco; solo che, chissà perché, manca l’angolazione che potrebbe far vedere chiaramente tutta l’azione) e gol annullato a Inzaghi nel secondo tempo;

o      Rigore negato al Piacenza al 47’ st (fallo di Zanetti su Rastelli);

o      Mancata espulsione di Bergomi in Empoli-Inter;

o      Mancata interruzione di gioco dopo lo scontro Galante-Goretti, avvenuto al limite dell’area interista, sullo 0-0 (era il 63′), che ha fatto nascere il contropiede dal quale è nato il gol dell’1-0 di Zamorano (Inter-Napoli 2-0, secondo gol di Ronaldo su rigore; aggiungo che per 60 minuti buoni il Napoli vi ha messi in difficoltà e stava giocando una buona partita; a dispetto del 2-0 finale, arrivato comunque su rigore, questo episodio ha avuto la sua incisività e va sottolineato che il Napoli è anche rimasto in dieci a seguito della proteste di Ayala dovute alla decisione, discutibile, dell’arbitro);

o      Rigore col Vicenza al 95’;

o      Gol annullato a Bierhoff e rigore negato a Pineda (e il gol di Bianconi “nostro” nasce da un’azione non fermata per fuorigioco).

 

Tralascio volutamente gli episodi di Juve-Inter, che ho già spiegato in un altro articolo.

 

Quello che esce fuori nella giornata successiva sono Juve e Inter che pareggiano, entrambe, per 0-0.

 

A Vicenza, mancata espulsione di Mirko Conte e rigore negato alla Juve.

 

A San Siro, due rigori negati al Piacenza.

 

Fai tu le tue valutazioni.


“Che articolo delirante. Questo vostro modo di tifare insultando gli avversari e corrompendo la verità storica è la rovina del calcio. Per fortuna esistono juventini seri, diversi da voi altri.”.

Beh, sono uno juventino “talebano”, normale che deliri. Per fortuna, però, c’è chi non delira e non è “talebano”. Ed ha sempre ragione. Per fortuna, anche, che esistono juventini “seri”, quelli come Travaglio et similia, su cui vi appoggiate per avvalorare le vostre congetture e chiacchiere da bar. Penso che, però, l’opposto di “talebano” possa essere “moderato” o “democratico”, più che “serio”.   Insomma: c’è chi nasce juventino “talebano” e chi nasce antijuventino “democratico”.

 

Chissà quale sarebbe il vostro senso senza la Juve…

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