Dal “sistema” di De Sanctis alle piangerie di Mazzarri. Da Mancini a Mazzarri il passo è davvero breve. Ci terrorizza solo il fatto che a Mancini fu concesso di vincere dopo il grande bluff di Farsopoli montato ad arte. Non dovrebbe accadere perché l’indonesiano ci pare lontano da certe logiche perverse che sono il cuore di Moratti & Soci.

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Ci limitiamo perciò a riproporre un estratto di un editoriale di Calciomercato.com in cui si sottolinea l’atteggiamento dell’allenatore dei nerazzurri:

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Per uno che vive di solo calcio in maniera maniacale e che ha qualche problema con il proprio ego come Mazzarri ritrovarsi nel mirino della critica lo porta a vedere spettri e nemici ovunque ingigantendo ogni minimo appunto. Prima le critiche per il gioco di rimessa adesso i risultati che mancano: Mazzarri è crollato. E’ accaduto ieri sera ad Udine quando per giustificare l’eliminazione ha tirato in ballo addirittura Stramaccioni reo di aver “portato” l’Inter in trasferta in Coppa Italia al Friuli in virtù del nono piazzamento dell’anno scorso (dietro cioè i bianconeri). Certe accuse confermano purtroppo una evidente carenza di lucidità sopratutto perchè danno l’impressione di essere sparate a casaccio essenzialmente per salvare se stesso. Perfino una non ben chiara crisi societaria viene tirata in ballo per giustificare il flop di Udine. E naturalmente la barzelletta dei rigori.

[Via Calciomercato.com]

Noi evidenziamo soltanto un fatto: ci fu una squadra che non ebbe rigori per oltre 100 giorni. Vinse lo stesso lo scudetto. In panchina c’era Conte.

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