Lo abbiamo criticato, abbiamo storto il muso quando lo abbiamo vistro tra i titolari, ci siamo chiesti il perchè Conte lo facesse giocare. Stasera Conte ha avuto ragione ancora una volta. Ed è proprio lui, Marco Borriello, che firma la rete decisiva per la vittoria della partita e alimenta ancor di più il sogno. L’esultanza di Borriello e dell’intera squadra con Conte dice tutto. Goal dedicato ad Andrea Fortunato.

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Partita che inizia quasi con un Cesena intraprendente, costretto,poco dopo, a chiudersi disperatamente in aerea di rigore. Ghiotta oppurtunità per la Juventus su un calcio di rigore molto dubbio. Fallo di mano di Moras, da rividere se il fallo è avvenuto dentro o fuori l’area di rigore. Pirlo dagli undici metri sbaglia clamorosamente colpendo il palo. Situazione analoga a Milano dove non viene assegnato un calcio di rigore sacrosanto al Genoa per un tocco di mano di Nesta nettamente in area.

La storia della partita è identica a molte altre già giocate in questo campionato. Una squadra in campo, si gioca ad una porta sola. Altra chiara occasione da goal al minuto 28 su corner, Vucinic colpisce di testa e palla alta di poco sopra la traversa. Dieci minuti più tardi ci riprova De Ceglie che schiaccia a terra il suo colpo di testa e trova un attentissimo Antonioli. Termina il primo tempo sul risultato di 0 a 0 con una Juventus decisamente superiore ma che trova difficoltà, come più volte successo in questa stagione,  a trovare il goal contro un’intera squadra schierata in difesa.

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Si riparte, nessun cambio per entrambe le formazioni. Conte manda a scaldare Giaccherini e Del Piero. La prima emozione della ripresa non si fa attendere, al minuto 5 un tiro di Matri smorzato tra le gambe di Antonioli sembra ormai destinato ad oltrepassare la linea di porta, solo un incredibile intervento di Antonioli che riesce a smanacciare il pallone sulla linea nega il vantaggio alla Juventus.

Al minuto 24 Conte decide il primo cambio per la Juventus, dentro Giaccherini e fuori Caceres. Cinque minuti dopo Conte adopera un doppio cambio, dentro Del Piero e Borriello, fuori Matri e De Ceglie. Conte prova il tutto e per tutto con una squadra ultra offensiva. Ed ecco la prima oppurtunità per il capitano su calcio di punizione. Pirlo e Del Piero sul pallone e nella mente di tutti la partita contro la Lazio. Parte Del Piero e ancora una volta un Antonioli in giornata ci mette la pezza. Partita che non si sblocca e porta stregata.

Un minuto dopo accade quello che nessun tifoso bianconero avrebbe mai immaginato. Cross di Del Piero in area, sponda di testa di Vucinic per Borriello che a botta sicura batte Antonioli. Emozionante l’esultanza di Borriello che corre ad abbracciare Conte. Un goal che potrebbe valere oro considerando anche il fatto che poco dopo arriva anche la rete di Boateng, decisiva per la vittoria dei rossoneri. Partita che si addormenta lentamente fino al suo termine.

Settima vittoria consecutiva con un solo goal subito. Aumenta il numero di giocatori portati a rete, manca forse solo Barzagli. Vantaggio inalterato sul Milan che vince ma non convince, non lo ha mai fatto in tutto il campionato. E adesso tocca al Novara.

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