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Champions League: la Juve mi ha tradito

Io ing juventino martedì sera mi sono sentito tradito.

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Ma era davvero la Juventus di Conte?

Ma che formazione ha mandato in campo Conte?

Con quali motivazioni?

Parole pesanti, lo so, ma la delusione, l’incazzatura e la vergogna portano probabilmente ad usare toni e termini esagerati nei confronti dei dirigenti, dei tecnici e dei giocatori.

Conte e gli invincibili rimangono una parte indelebile e straordinaria della mia vita di juventino, ma non posso far finta di niente dopo aver visto quello che martedì sera è successo in campo.

Che le critiche servano a stimolare chi mostra di non essere attualmente all’altezza della situazione.

Ma vogliamo criticare la squadra prima in classifica con sette vittorie su otto in campionato ed un solo pareggio?

Volendo potrei criticare anche quella squadra,  ricordando Genova, Firenze, Siena ed anche la partita con il Napoli.

Traversa di Borriello, 2-0 clamorosamente fallito da Bertolacci, traversa di Jovetic, goal “mangiato” da Ljajic, colpo di testa di Rosina solo davanti a Buffon,  traversa di Cavani.

Sante traverse, tante traverse. Poi parleremo anche della traversa di Williams e capiremo quanto hanno influito sull’ingannevole “trionfale” cammino della Juventus.

Ma io voglio criticare la squadra che non sa vincere in Champions, che ha un piede già fuori della Champions.

Appena letta la formazione non ho fatto salti di gioia. Isla e De Ceglie esterni? Va bene che i danesi sono scarsi, ma abbiamo già la testa a Catania? Così ho pensato. Una partita offensiva e non utilizziamo Giaccherini? E Caceres e Pogba? Sono freschi, sono esaltati dai goals di sabato e non ne approfittiamo?

Dopo 20 minuti mi sono detto: stiamo giocando da cani ma questi sono così scarsi che gliene facciamo tre o quattro.

Ma questo posso pensarlo io tifoso, non deve mai pensarlo un calciatore professionista. Né un allenatore.

Nelle dichiarazioni della vigilia già si parlava non della vittoria in Danimarca ma addirittura dei 6 punti praticamente già conquistati contro i danesi.

Non me ne voglia Conte, che rimane un mito ed il mio condottiero, ma la formazione indica chiaramente che anche lui ha sottovalutato la partita. E non ha motivato a sufficienza i giocatori.

Buffon fa una mezza papera nel primo tempo, qualcosa di più poteva fare sulla punizione-goal e se ne esce dal campo ridendo (spero amaro) con Bonucci.

Lucio si fa sistematicamente saltare sulla fascia destra. Inguardabile.

Chiellini commette un’ingenuità in occasione della punizione-goal che gli costa il giallo e ci costa due punti: ingenuità derivante da poca concentrazione,  inammissibile in campo internazionale.

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Isla non è assolutamente ancora pronto e lo si è fatto giocare perché per tornare in forma serve giocare: e cosa di meglio di una partita già vinta ……..?

De Ceglie, semplicemente, non è da Juventus.

Vidal o ha la pubalgia o è stanco. Il vero Vidal è ben altra cosa.

Matri oramai ha dimenticato dov’è la porta e la discontinuità di impiego certo non gli giova.

Giovinco si impegna ma non ha ancora segnato un goal decisivo e non può sbagliare una semirovesciata-goal, non contrastato, a pochi metri dalla porta: palla letteralmente “bucata”. Siamo in Champions, Giovinco!

Subìto il goal abbiamo attaccato con rabbia. E qui mi incazzo. Ma allora non era un problema fisico, l’avevano proprio presa sottogamba. Gravissimo.

E va bene che siamo stressati da un calendario folle (supercoppa, campionato, nazionale, Champions).

E va bene che Palazzi ci ha combinato un bel casino con Conte: non è il massimo per i giocatori sentire prima gli ordini di Conte, poi di Carrera, poi di Alessio, poi risentiranno Conte.

E va bene che Conte stesso sarà anche condizionato da tutto quello che gli è successo.

Ma vogliamo ammettere che la squadra di quest’anno non ha assolutamente la cattiveria dell’anno scorso?

E che se ciò in parte era preventivabile, era necessario intervenire con una punta che la mettesse dentro anche quando la squadra non “gira”? Vero Marotta?

Dov’è il top-player promesso per mesi e che ieri sera, da solo, contro i modestissimi danesi avrebbe fatto tre goals?

Senza la traversa di Wlliams all’ultimo secondo contro lo Shakhtar, già saremmo praticamente fuori dalla Champions.

Ora dobbiamo semplicemente fare un miracolo per rimanerci ……….

Conte non sottovaluti più gli avversari. Non è suo costume.

I giocatori tornino a mordere gli avversari.

Marotta non ci faccia rimpiangere troppo Moggi.

Siamo la Juventus.

Ho tifato in serie B, tiferò sempre. Amerò sempre.

Ma ieri sera la Juventus mi ha tradito.

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