Menu Chiudi

Che pasticcio Bridget Marotta

Conferenza stampa allucinante. La presentazione di Massimiliano Allegri si trasforma in farsa. Sembra essere tornati ai fasti del 2006, post Farsopoli. Questo da Marotta non me lo sarei mai aspettato.

Advertisment

Grandi elogi a Conte. Si parte con queste parole e bei pensieri di Marotta che – lette fra le righe – scaricano su Conte l’intera responsabilità di una faccenda che è vergognosa. E sulla quale Conte non è completamente esente da colpe.

A descrivere ai tifosi il profilo che proprio non volevano, qualche giorno fa, sarebbe venuto fuori il faccione di Allegri. A voler far male alla Juve si sarebbe pensato di presentare Allegri o Mancini, solo perché Zeman è stato già preso dal Cagliari.

Ecco perché suona ancora strano parlare di Allegri come allenatore della Juve.

Advertisment

E Pirlo? Domanda fatta, ovvia, con risposta fra le più diplomatiche: la vera risposta l’avremo fra qualche giorno. Soprattutto, lo vedremo in campo.

E il modulo? Allegri usa il 4-3-1-2 o 4-3-2-1, senza dimenticare che il modulo originale è il 4-3-3. Con Iturbe alla Roma – altra vergogna della giornata di ieri – e con Quagliarella al Torino – abbiamo ceduto a Cairo, con 3 milioni di valutazione del cartellino di Fabio – la Juve resta con due attaccanti e Giovinco.

Soprattutto, che ne sarà del mercato? Indubbio che tanto appeal derivava proprio dalla presenza di Antonio Conte. E adesso?

Posto che sarà complicato tenere a bada il popolo, qui c’è una storia da difendere e onorare, più un obiettivo da inseguire: vincere il quarto scudetto consecutivo. Ma la parola vincere, in questo giorno di sconfitta generale, è davvero dura da pronunciare.

Advertisment