Menu Chiudi

Chi decide il calendario della Serie A?

Si deve essere assolutamente laureati e comunque scienziati per stilare il calendario della Serie A. O forse è così negli altri paesi, nel nostro devi essere un burlone, uno di passaggio. E nel Palazzo del Potere di uomini di passaggio, piazzati lì per doveri/piaceri politici, ce ne stanno pure parecchi. Anzi, sembrano proprio la totalità.

Advertisment

Logica e buon senso piegati al malcostume di seguire mode e, peggio, doveri multimediali. Doveri che poi sono ovviamente contratti: con sponsor e televisioni.

Non si spiega in altro modo l’allucinante decisione di giocare a Torino, a gennaio, di sera, alle ore 20:45.

A metà fra la pazzia e l’idiozia, perché a gennaio, a Torino, alle 20:45 è molto probabile beccare il brutto tempo. E male che deve andare anche la neve, se non proprio la pioggia.

Advertisment

Così mentre a Napoli, in una giornata dove il sole sembra abbracciare il San Paolo si rinvia la gara per motivi del tutto lontani dalla logica del campo, a Torino, con la neve che comincia a fioccare, in barba allo spettacolo, si costringe la gente ad andare allo stadio, e i giocatori a sfidare le intemperie.

Così mi chiedo: ma chi decide il calendario della Serie A?

P.S.

Stasera a Torino è prevista neve: come ci regoliamo? Se dovessero rinviare il match pioverebbero polemiche su polemiche, quando la Juve questo match vorrebbe giocarlo anche solo per proseguire nell’adrenalina che la sfida con la Roma ha acceso nei giocatori bianconeri. Ma rinviare una gara che sulla carta sarebbe davvero assurda, fra le due formazioni che giocano il calcio migliore di questo torneo, pare la scelta più logica ai fini dello spettacolo e delle condizioni ottimali per disputare un match di calcio, valevole per un torneo, una competizione vera. 

Advertisment