Si deve essere assolutamente laureati e comunque scienziati per stilare il calendario della Serie A. O forse è così negli altri paesi, nel nostro devi essere un burlone, uno di passaggio. E nel Palazzo del Potere di uomini di passaggio, piazzati lì per doveri/piaceri politici, ce ne stanno pure parecchi. Anzi, sembrano proprio la totalità.
Logica e buon senso piegati al malcostume di seguire mode e, peggio, doveri multimediali. Doveri che poi sono ovviamente contratti: con sponsor e televisioni.
Non si spiega in altro modo l’allucinante decisione di giocare a Torino, a gennaio, di sera, alle ore 20:45.
A metà fra la pazzia e l’idiozia, perché a gennaio, a Torino, alle 20:45 è molto probabile beccare il brutto tempo. E male che deve andare anche la neve, se non proprio la pioggia.
Così mentre a Napoli, in una giornata dove il sole sembra abbracciare il San Paolo si rinvia la gara per motivi del tutto lontani dalla logica del campo, a Torino, con la neve che comincia a fioccare, in barba allo spettacolo, si costringe la gente ad andare allo stadio, e i giocatori a sfidare le intemperie.
Così mi chiedo: ma chi decide il calendario della Serie A?
P.S.
Stasera a Torino è prevista neve: come ci regoliamo? Se dovessero rinviare il match pioverebbero polemiche su polemiche, quando la Juve questo match vorrebbe giocarlo anche solo per proseguire nell’adrenalina che la sfida con la Roma ha acceso nei giocatori bianconeri. Ma rinviare una gara che sulla carta sarebbe davvero assurda, fra le due formazioni che giocano il calcio migliore di questo torneo, pare la scelta più logica ai fini dello spettacolo e delle condizioni ottimali per disputare un match di calcio, valevole per un torneo, una competizione vera.





Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








28/01/2012 - 19:56
Zebrato@ IoJuventino …….. ma chi decide il calendario della serie A ?
La domanda nasce spontanea (direbbe Lubrano).
La risposta, può essere solo una.
Chi decide il calendario è qualcuno che sa premere i tasti del computer e di calcio non capisce nulla. Poichè il calendario si decide in estate, avrà pensato che la sera del 28 gennaio, a Torino, si potesse andare allo stadio in maniche di camicia. Qualcuno che non riesce a pensare che l’inverno è diverso dall’estate.
Sono certo che a questa gente, di calcio, non gli frega niente, ma bada solo ai diritti televisivi e a quelli della figc.
29/01/2012 - 10:38
IoJuventinoEh no, @Zebrato, non mi cadere nel tranello. Anticipi e posticipi vengono decisi con due settimane di anticipo. Però la domanda resta: come si fa a mettere una partita il 28 di gennaio, a Torino, alle 20:45? E giocare a Palermo sotto il sole alle 15:00 del giorno dopo? Ma non lo dico per i giocatori che per quanti soldi prendono dovrebbero pure giocare nel fango (scherzo!), lo dico proprio per chi deve organizzarsi con bambini e amici e trasferte per andare a pagare il biglietto allo stadio. E per lo spettacolo in sé. Fortuna che abbiamo portato a casa i 3 punti.
29/01/2012 - 00:24
DrugoOramai è solo business e dei problemi (giustamente sottolineati) se ne stra-fottono!!
amen..
29/01/2012 - 10:38
IoJuventinoContenti loro… @Drugo!