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Circo Napoli: la Juve e la famosa combine col Cesena. Il video rivelatore

Vi dico la verità: ho cercato, visto e rivisto, ma non trovo nemmeno lontanamente una prova di quanto rimbalza da Napoli.

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In realtà il fatto c’è: a Napoli si sono accorti che forse qualcosa non va. Nel loro ambiente, ovviamente. E in perfetto stile itaGlico ecco che parte la controffensiva: la combine di Cesena-Juve. La gara è da romanzo giallo, o rosa, decidete voi.

La Juve chiude col 2-0 una gara stradominata: basta rivedere le pagelle e le cronache dei vari quotidiani sportivi italiani. Eppure c’è quel famoso episodio che dice tutto. Magari se ne accorge pure Petrucci che stimola Abete e andiamo a Processo: tutto è possibile quando c’è di mezzo la Juve.

Espulso Antonioli, un rigore che io non avrei dato e che con le regole assurde di questo gioco ancora non si capisce se si può dare, se si deve dare o non si deve dare o non si può dare, in porta va Rodriguez. Sempre sui giornali apprendiamo come il cesenate è stato il miglior giocatore della partita per i bianconeri meno famosi. Già un pesante indizio di combine, no?

Va in porta e c’è il rigore. La combine vorrebbe sul dischetto Andrea Pirlo, ma, sempre la combine vuole, il genio non c’è e tocca ad Arturo Vidal. La Juve, si sa, è bravissima a sviare i sospetti. Premessa: i telecronisti avevano sbagliato tutti l’ipotesi del rigorista. Il cileno ha il piede fino e insacca (in Germania raccontano di 6 rigori su 6 tirati e insaccati: la combine prende sempre più corpo!). Portiere (che portiere non è, magari giova ricordarlo) spiazzato.

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Prima del tiro Rodriguez pare dire a Vidal “guarda che mi butto di là”. Mi ricordo, quando ero piccolo e giocavo ai campetti, che facevo la stessa cosa quando mi trovavo in porta a parare un rigore: cercavo di disorientare, di deconcentrare e lanciare falsi segnali, tipo mettermi più distante dal palo sul quale mi sarei tuffato. Ricordi, appunto, ma questo gesto di Rodriguez, a Napoli, lo interpretano come il segnale più pesante della combine.

E come combine vuole… dopo 3 minuti Quagliarella vede Rodriguez respingere in bella parata il suo tiro, e sarebbe stato gol per il povero Fabio a digiuno da 1 anno intero. Altro segnale di combine, no? Che poi vieni a scoprire dalla SNAI che magari lo 0-3 sarebbe servito di più a quanti avevano scommesso sul numero di gol. Ca va sans dire.

Chissà, con Auricchio e Narducci pure questa storia poteva diventare materiale per mandarci chissà dove stavolta. Attendiamo fiduciosi il decorso della magistratura sportiva che adesso non cerca più streghe sui fattacci si scommessopoli.

Intanto però gustiamoci queste immagini gentilmente segnalateci da un nostro lettore (grazie @Drugo):

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