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Clamoroso! Guido Rossi non assegnò lo scudetto 2006

Ha del clamoroso l’ultima uscita di quel pezzo di genio che è Guido Rossi. Ha affidato all’ANSA poche parole:

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Lo scudetto 2006 non l’ho assegnato io, devono smetterla di dire queste cose.

[Via ANSA.it]

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Il concetto è chiaro: in quel 2006, lui Commissario Straordinario (nel senso che meglio di così per i Disonesti non poteva proprio andare), non giocò un ruolo importante nel mandare in B la Juve e beatificare i Disonesti. Ma forse è meglio riepilogare il tutto.

Nell’estate calda del 2006 qualcuno decise di mettere a capo della FIGC Guido Rossi. Tecnicamente rivestiva il ruolo di Commissario Straordinario, con pieni poteri. E di pieni poteri il buon Guido ne aveva, eccome! Stravolse le regole, cambiò le carte in tavola. Un po’ di esempi: ridusse da tre a due i gradi di giudizio, praticamente costrinse Italo Pappa alle dimissioni, azzerò i componenti della CAF affidando il tutto a Cesare Ruperto. Supervisionò la Commissione dei Tre Saggi che però, poco tempo fa, sbugiardarono tutti e dissero chiaramente di non aver votato per l’assegnazione dello scudetto ai Disonesti. Mossa assolutamente da ascrivere a Guido Rossi. Bene, proprio lui che usciva fresco fresco dal CdA dei Disonesti. Proprio lui con quel curriculum teso a 90 gradi ai piedi (piedi?) di Tronchetti. Ora, questo signore che poi è stato premiato con un contratto di consulenza dalla Exor viene a dirci che lui non c’entra nulla?

Supponiamo che la sua sia verità: ma, allora, chi cazzo decideva il da farsi in quei caldi giorni del 2006? Domandare è lecito, ma stavolta rispondere è obbligatorio. Obbligo che si deve alla dignità e intelligenza umana. Prego, chi vuole azzardare la risposta?

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