Non c’è da preoccuparsi: serve essere corti, compatti, cattivi.
E’ la cantilena che sentivo ogni santa domenica e ogni giorno della settimana. E’ una cantilena che è anche un po’ inutile se poi la traduzione in campo non è mai fedele all’idea originaria. Ma non c’è prezzo ad ascoltare nuovamente queste parole, sapendo di essere comunque non dipendente da quelle idee, da uno spirito che era ben lontano dal DNA bianconero.
La ruota gira: un po’ a noi… un po’ a loro.









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








16/10/2011 - 20:37
PaoloMi dispiace per questo signore, ma io non lo reggevo proprio. Non lo sopportavo sulla nostra panchina. Ora può dire ciò che vuole, non mi sfiora. Lo vedo e sorrido, qualsiasi cosa dica.
Ora è seduto sulla panchina giusta, hanno detto in tanti, perché contraddirli? E’ perfetto.
17/10/2011 - 09:01
IoJuventinoAh ah, è perfetto davvero. “C’è tanto da lavorare”… buon lavoro!