Beato Allegri. Quest’estate avrà tanto da lavorare, ed è un bel lavoro. Con il mercato che si accinge a sfoderare gli ultimi colpi (speriamo a effetto), la Juve vara ufficialmente la prima vera Juve di Max Allegri.

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L’argomento più affascinante riguarda certamente lo schema offensivo. Con l’arrivo dei vari Zaza e Mandzukic, più Dybala e la conferma di Morata e Coman, e in attesa di un trequartista, la Juve può sbizzarrirsi nel cambio di assetto d’attacco, potendo contare su tutta una serie di moduli e soluzioni prima impossibili.

Di Morata conosciamo tutto: forte fisicamente, impressionante la progressione e la capacità di giocare anche nello stretto grazie a una tecnica sopraffina. Mandzukic è invece l’ariete capace anche di fare tanto movimento. Dybala lo attendiamo come il genietto risolvi-partite, capace di alternare l’assist al gol. Zaza è invece la tipologia di attaccante tuttofare, con abilità acrobatiche non indifferenti e prospettive di crescita interessanti dal punto di vista realizzativo e del gioco di squadra. Età, fisico e colpi certamente non gli mancano. Coman è atteso a una crescita importante, e già il fatto di volersi giocare un posto in questa Juve rifiutando prestiti in provincia la dice lunga sulla personalità di questo ragazzo classe ’96.

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Con questo pacchetto offensivo, e, ripetiamo, con l’arrivo di un numero 10, Allegri può varare il suo schema preferito o passare a un tridente che la Juve non riesce a schierare dai tempi di Vialli-Ravanelli-Baggio (almeno unito a quei risultati).

Il 4-3-1-2 è uno schema tanto caro al tecnico livornese, per il quale però gli serve quel numero 10 che dovrà uscire dal mercato di agosto. Le due punte possono tranquillamente essere scelte in modo da privilegiare la forza (una coppia fra Morata, Mandzukic e Zaza) o l’agilità (per esempio Dybala e Morata).

In un ipotetico 4-3-3 il fulcro dell’equilibrio è spostato sulla mediana, dove Marchisio, Pogba e Khedira dovranno garantire recuperi di palla e filtro difensivo, mentre il tris d’attacco può serenamente sfoderare tutte le caratteristiche di cui Allegri dispone. Con Dybala e Morata ai lati di Mandzukic o Zaza, la Juve metterebbe in campo una potenza di fuoco importante, per soluzioni di tiro e in particolare con un assetto molto europeo (e poco italiano). Un tridente puro di questa portata suscita le fantasie dei tifosi, ma vanno visti sul campo equilibri ed efficacia.

Su queste logiche, Marotta deve cercare un numero 10 capace anche di agire sulle fasce laterali, quindi i vari Draxler e lo stesso Goetze sembrano perfetti. Serve fantasia, capacità di sopperire alle giocate geniali di Pirlo e Tevez. Nel frattempo va anche trovata una soluzione per Llorente.

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