Menu Chiudi

Colpo di mercato: Alessandro Matri

Grazie a M.C. per la gentile soffiata di qualche sera fa. Onestamente ho creduto sin dall’inizio alla voce che voleva Matri in bianconero. Per almeno due motivi: la serietà di chi quella voce me l’ha girata e la consapevolezza che la dura contestazione ad Amauri potesse trovare la soluzione più corretta.

Advertisment

In un solo colpo, in appena un paio d’ore, la Juve riesce quindi a liberarsi di un cadavere e ad acquisire uno dei più promettenti attaccanti nel panorama italiano. Dovrà dimostrare tutto e non troverà un ambiente facile dove esprimersi.

Marotta continua il suo lavoro, sordo alle pesanti e assurde accuse mosse da qualche tifoso. E continua in un livello di difficoltà francamente deprimente: zero soldi, zero euro e tanta fantasia. O meglio, poca fantasia, già perché bisogna arrangiarsi. Così, con Barzagli prelevato a 300.000 euro, con Bonucci e Chiellini (48 anni in due) e Sorensen (di anni 18), la difesa centrale è completa e dunque Ariaudo è stato sacrificato per arrivare ad Alessandro Matri. Zero euro spesi, zero euro mossi. Anche perché 2/3 dello stipendio di Amauri li pagherà il Parma.

Advertisment

Serviva uno così? Beh, se riuscirà a segnare tanto quanto fatto a Cagliari la risposta non può che essere positiva. Di certo serviva un vice Quagliarella, ma vista l’assenza perenne di Iaquinta e l’incognita Toni (che in realtà risulterà utile, se solo le fasce torneranno a marciare come dovere) le caratteristiche di Matri si sposano bene col progetto tattico di Del Neri.

Sa stare in area di rigore grazie a un fisico possente e ama svariare lungo tutto l’arco di attacco. E’ un contropiedista e possiede un buon dribbling. Quest’anno ha sfoderato pure un buon fiuto per i gol facili, di quelli che sono di Inzaghi o di Trezeguet. Il che non guasta mai. E’ un attaccante non di manovra, ma un finalizzatore, capace di stare largo e accentrarsi sfruttando i possibili lanci di Aquilani o i cross di Krasic o gli assist di Del Piero. Tutto questo, chiaramente, in teoria.

Approda a Torino con un costo che è in linea con gli ultimi due anni. Anche su questo punto ho sentito diverse stronzate, utili per capire che alla fine Marotta ha speso (ha dovuto spendere!) il giusto. Lo scorso anno Matri ha chiuso la classifica a quota 13 reti, mentre nel corso di questa stagione è già a quota 11. Fanno 24 gol in un anno e mezzo, cioè la giustificazione ai 15 milioni di euro che la Juve dovrà scucire a fine stagione se vorrà tenerselo.

Fine stagione quando non ci sarà spazio per Amauri (monetizzare, poco, ma monetizzare) e verrà venduto Iaquinta (30 anni, un mare di infortuni, poca utilità nei momenti topici della stagione). Matri (26 anni), Quagliarella (28 anni qualche giorno fa) e chissà chi altro, magari un nome di primissimo livello. Le basi potrebbero esserci. Ma qualcuno è rimasto deluso: Weah non gioca più, Torres è costato 58 milioni di euro, mentre Pelé proprio non vuole saperne di rimettersi le scarpette ai piedi!!!

Advertisment