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Con un SuperValeri il Milan rialza la cresta

Hai capito perché Galliani ha chiesto e ottenuto in gran velocità la sostituzione dell’arbitro che doveva dirigere Milan-Udinese? Un 1-1 già quasi incassato, ma non con SuperValeri.

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L’arbitro arrivato in extremis a governare la partita ha estratto dal cilindro un’autentica magia: tuffo de Il Faraone e rigore inventato. Tanto che perfino la Gazzetta è costretta a scriverlo sulla prima pagina odierna. Ma poi comunque nessuna accenno a fraudolente telefonate di Galliani, per esempio. Anzi, dentro la Gazza si parla di un Balotelli in versione super. Doppietta. E c’è pure il rischio, con i vari Valeri di turno, che Cavani e Di Natale perdano lo scettro di capocannoniere. Mancano diverse gare e se Balotelli può beneficiare di simili rigori… allora tutto è possibile.

In questo 2013 il ritmo rossonero è impressionante. Pazienza se le moviole non indagano a fondo su quanto succede in campo. E’ impressionante punto e basta, tanto che un morto e sepolto come Allegri ha ripreso colore. Non ossigeno anche se questo in testa arriva, ma trova un ambiente molto aperto e vuoto e perciò la speranza che dalla sua bocca fuoriescano parole significative è vana.

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Il rigore finale ci può stare dice il viceallenatore rossonero (perché l’allenatore vero è Berlusconi, sia chiaro), in fondo il tuffo di El Shaarawy è stato stilisticamente impeccabile, come il miglior Inzaghi che al Milan ha trascorso 11 stagioni (visto che qualcuno accenna sempre al fatto che è stato bianconero). Ci può stare perché in questo 2013 il Milan ha dovuto beneficiare di parecchie sviste o sfortune arbitrali (come molti hanno imparato a chiamarle) per rosicchiare punti in classifica. E va bene così, in fondo. La schiena di Isla vale un rigore, il tuffo vale un rigore: non fa una piega! Inoltre: perché El Shaarawy non ha confessato che non era rigore. La regola etica vale solo per gli altri o per tutti?

La cosa curiosa è che stavolta Allegri non si è lamentato, né per la ulteriore gentile concessione arbitrale né per l’esborso di denaro affrontato dal Milan (visto che aveva rimproverato la Juve di aver investito soldi nel mercato estivo). Insomma: Balotelli è arrivato per una strana magia interstellare, mica per i soldoni scuciti (che poi sarebbe anche interessante capire la strategia del City: cosa si nasconde dietro la rinuncia a diversi soldoni per accettare la proposta del Milan che finirà di pagare Balotelli nel 2023?). E la stampa gode.

Così tempo fa Krasic veniva letteralmente massacrato e quasi circonciso in diretta tv, mentre oggi Il Faraone è una sorta di attaccante smaliziato. La malizia, ecco il problema. Questa strana parola che assume un diverso significato a seconda dei colori a cui viene riferita. Ma ci sono le elezioni fra un po’ e quindi va bene così. In fondo la malizia non si capisce più da chi viene espressa: dai ragazzi in campo o dai giornalisti con la penna in mano?

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