Menu Chiudi

Conte: “Blindare il secondo posto”, ma non è la verità

Conscio di una situazione piuttosto chiara e che vede la Juve in netta inferiorità rispetto al Palazzo, in tutti i sensi, Antonio Conte ha puntato tutto su una dialettica semplice: attribuire meriti, anche non veri, agli avversari nel tentativo di non inasprire i toni e le polemiche.

Advertisment

Fin qui è riuscito a mostrarsi sempre calmo e lucido, perfino ironico, ma mai volgare e arrogante. Ci sono i video, ci sono i testi, a una mente sana l’obiettività di giudicarli. Soprattutto se messi a confronto con i deliri che provengono da Milano.

E forse i deliri provenienti da Milano sono proprio provati da questo atteggiamento che deriva la sua forza dal lavoro. Un lavoro che sul campo ha dato i migliori frutti, un lavoro che sul campo è stato sporcato un po’ dalla cattiva vena degli attaccanti, un po’ dal metro di arbitraggio che non-compensa-affatto-fra-torti-e-regali.

Advertisment

La serenità di chi forte lo è veramente e il nervosismo e l’isterismo di chi forte sa di non esserlo se non grazie a magheggi vari. Il campo, ripetiamo, ha sentenziato già!

Conte prosegue in una bugia palese e anche molto bella da sentire: “Blindiamo il secondo posto”. E’ ovvio che, per non rischiare di nuovo la B, la seconda piazza è oro puro viste le recenti due stagioni, ma è pure vero che questa Juve non può accontentarsi del secondo posto. Il livello sul campo è nettamente superiore alle altre ed è un dovere provarci. Si spera che gli uomini in casa verde non ci mettano più i bastoni fra le ruote e che magari i vari Borriello-Quagliarella si sblocchino e ci diano una mano a coltivare un sogno.

Per raggiungere quel sogno bisogna battere il Napoli. La formazione che Conte ha in testa è la seguente. La stessa che manderei in campo io, tranne per una semplice modifica in attacco. Speriamo di essere smentiti dal ragazzo coi baffetti…

Juve-Napoli

Juve-Napoli, probabile formazione bianconera

Advertisment