Menu Chiudi

Conte: il catenaccio non l’avevo considerato!

Sempre molto interessanti le opinioni della domenica. Anche quelle del lunedì. Così capita che dopo la vittoria bianconera sulla Fiorentina, qualcuno taccia Conte di “catenaccio”. E questa è proprio bella.

Advertisment

La Juve vanta 23 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta. Tevez è il miglior marcatore della Serie A, con Llorente e Vidal a quota 11. Miglior attacco con 63 gol fatti (2,33 gol a partita, che diventano 3 a partita in casa) e la seconda miglior difesa (solo 19 gol subiti). La Juve è primatista per il maggior numero di vittorie in casa (record storico) e in trasferta (ben 9). +44 è la differenza reti. La miglior serie positiva è ancora della Juve: 19 partite. E fin qui sono numeri.

Se andiamo alla qualità, a meno di clamorose decisioni di abbattere la dignità intellettuale, va riconosciuto a Conte il miglior calcio giocato, per stessa ammissione dei tecnici della Serie A e dell’Europa. Un assetto molto particolare, con un centrocampo che alza la propria linea d’azione a quote inarrivabili per gli avversari.

Advertisment

Nell’ultimo periodo, di stanchezza e di naturale relax (visto il vantaggio in classifica), Conte ha imparato anche a dosare le energie, aspettando l’avversario e punzecchiandolo per poi metterlo al tappeto.

Asamoah e Lichtsteiner agiscono quasi sempre da attaccanti aggiunti, mentre i due interni di centrocampo vanno a supporto della prima punta con ferocia inaudita. Resta la difesa a tre, sempre compatta e aggressiva, a difendere Gigi Buffon.

Abbiamo letto e sentito di tutto, ma il “catenaccio”… non l’avevo ancora considerato!

Advertisment