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Conte patteggia: la Società lo ha tradito!

AVVISO AI LETTORI: quanto state per leggere è un pensiero dell’autore di IoJuventino. Vedetela come un’eccezione alla linea editoriale che abbiamo promossa e che continueremo a perseguire.

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Pare ormai certo il patteggiamento di Antonio Conte. Lo voglio però sentire con le mie orecchie e vederlo in faccia mentre spiega ragioni CHE NON SONO SUE.

Se patteggiamento sarà, allora vorrà dire che la Società ha spinto in tale direzione. Il perché non è così chiaro: per riaverlo in panchina? Dopo aver patteggiato e quindi con tutto quello che ne conseguirà? E soprattutto: perché questo silenzio assordante della Società?

Vengono in mente le parole del Presidente Bortolotti della Longobarda: “ma ti pare che mantengo una squadra in Serie A con quello che mi costa?” e mentre penso a queste parole mi scorrono nella mente tutte le facce degli Elkan e della Famiglia contraria ad Andrea Agnelli e al progetto grandioso della Juve (che gode di capitali propri, ma che necessita di supporto economico della Famiglia). Ci erano quasi riusciti nel 2006 ad affossare il più bel giocattolo di Gianni & Umberto, e ci sono riusciti anche stavolta.

Franzo Grande Stevens che fa? Qual è la sua posizione da Avvocato dell’Avvocato? Ci vuole far credere che Zaccone e gli avvocati che stanno assistendo Conte non possano mettere fine a questa farsa delle omesse denunce? Andrea Agnelli ci vuole far credere che non può lottare nel/per il bene della Juve? Bene, allora sarà tutto inutile.

Il patteggiamento di Conte è un evidente inchinarsi ai poteri forti del calcio italiano, con le milanesi che muovono i fili della FIGC. Abete da tifoso milanista approva, Palazzi pure. Una partenza ad handicap non può che far comodo alla nuova Roma e appunto alle milanesi. Accogliamo la follia di De Laurentiis che è convinto che il calendario sia stato studiato per penalizzare il suo Napoli. Matto più, matto meno, personaggio ridicolo più, personaggio ridicolo meno.

Il patteggiamento di Conte vuol dire che la Juve si è arresa, nonostante i falsi proclami su “le nostre battaglie legali vanno avanti”. Dove? In che direzione? Cosa state facendo? Perché se c’era un momento per mostrare la propria forza e volontà era proprio questo, nei modi che seguono. Badata bene: è solo un nostro pensiero e contiamo sui commenti dei lettori per capire se siamo i soli a pensarla in questo modo.

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FIGC e Lega sono palesemente schierate con le milanesi allo scopo di ostacolare la rinascita bianconera. Sul campo è difficile mettere un freno alle idee di Conte, perciò serviva colpire più lui che la Juve in sé. Con tutti gli aiutini il Milan non è riuscito ad avvicinarsi ai bianconeri che hanno saputo superare 38 ostacoli. E allora via alle azioni fuori dal campo.

La partenza ad handicap, ripetiamo, doveva diventare un’annata ad handicap. Col nostro benestare stavolta. Tutto può essere compromesso già nei primi mesi: campionato e Champions. Perdere punti sin dalle prime partite comprometterebbe la volata finale e basta riguardare proprio la storia dell’ultimo campionato. I 4 punti di vantaggio sono semplicemente i 5 punti di vantaggio conquistati nelle prime due giornate. Due vittorie per la Juve, un pareggio e una sconfitta per il Milan. E allora tanto vale rischiare di giocare un intero anno senza Conte, ma potendo contare sulla pulizia in sportiva di Antonio Conte. E, detto fra noi, sarebbe stato più bello affrontare la stagione con Conte in tribuna.

La Società doveva appoggiare la volontà del tecnico di andare muro-contro-muro, la Juve contro Palazzi perché si tratta proprio di questa sfida. Non c’è nessuna prova contro Conte, solo le illazioni di Carobbio smentite in quantità industriale da altri pentiti e ben 23 testimonianze giurate in mano agli avvocati di Conte. Patteggiare… maddeché? Che vergogna. Io non voglio una Società così debole, una Società che si piega in questo modo a una farsa meschina e perfino beota come questa. Esistono strumenti per ottenere giustizia e la Società non li sta utilizzando. Basterebbe alzare il telefono e chiedere l’intervento della UEFA o dei Tribunali svizzeri per mandare al gabbio gente che sta scherzando con i principi di civiltà di cui un paese dovrebbe essere dotato. E invece prestiamo il fianco, l’altra guancia e pure – ci scuserete – il culo. Perché è li che lo stiamo prendendo.

Con Conte che va a patteggiare abbiamo chiuso la stagione, perché non ci sarà pace per noi né per la squadra. Con Conte che va a patteggiare abbiamo dato la possibilità di replicare le farse e ne conterete parecchie durante questa nuova stagione. E non avremo possibilità di giocare tranquilli e sereni, né potremo godere di giudizi equilibrati a livello disciplinare. Altro che partite rinviate per sole!!! Altro che 100 giorni senza rigori!!!

Piango per i ragazzi che ci metteranno cuore e classe. Continuo a tifare Juve, ma non so più cosa sia la Juve. Non certo questa, sbeffeggiata da quattro imbecilli ancora una volta.

L’onore e la dignità non hanno un prezzo, né mensilità né scadenza. E la Società ha appena perso un onore e una dignità che si era guadagnata durante questa stagione PER MERITO DI ANTONIO CONTE. E ora decidono di affossarlo. Antonio Conte dovrà spiegarmi tutto questo. E dovrà pure spiegarmi perché, a questo punto, lui è innocente. Se patteggia vuol dire che è colpevole e, se decidiamo di restare coerenti, non ci può essere altro risultato se non questo. Patteggia chi vuole ridurre la pena. Patteggia chi sa di averla combinata grossa e allora prova ad ammorbidire la propria posizione. Quindi Conte ci ha preso in giro sulla sua illibatezza? Aveva in mano prove a discolpa? Non hanno funzionato davanti Palazzi? Bene, doveva andare a Processo e se poi non bastava bisognava agire di conseguenza. Patteggia? Allora era colpevole, sapeva e non ha parlato? Se patteggia sì e allora, nonostante resti uno juventino d’altri tempi, mi cade un po’ dal cuore. E’ innocente e patteggerà? Sarà e rimarrà colpevole: ha barattato un po’ di giorni senza campo per il proprio onore. Non me l’aspettavo.

Circa la protesta organizzata a Roma… interverremo in un altro articolo. Intanto provvedo a tirare giù la bandiera: qui, in questo blog, con tanti ragazzi, stiamo dando anima e corpo per seguire le vicende della Juve, per difenderla, per sostenerla, ma questo è un colpo basso pure per noi che, onestamente, ci sentiamo adesso sempre più soli.

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