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Conte: “Perché il PM non mi ha ancora chiamato?”

E’ un Antonio Conte molto amareggiato e combattivo quello che si presenta in conferenza stampa.

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Insieme a lui un Presidente molto sereno. Poche parole, ma precise, secche ed efficaci:

Siamo qui perché dobbiamo esserci. Abbiamo davvero poco da dire. Conosciamo Antonio Conte da 20 anni e sarà lui l’allenatore della Juventus. Abbiamo un grande anno da preparare.

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La parola poi al tecnico:

[Una risata molto amara] Chiedetelo a tutti chi è Antonio Conte. Agli avversari, ai miei ragazzi, ai miei colleghi. Conoscete la mia storia di calciatore e poi di allenatore. Nessuno sporchi quello che di stupendo abbiamo fatto a Siena. E soprattutto mi chiedo una cosa: perché il PM non mi ha mai chiamato? Mi ero messo a disposizione e invece di sentirmi mi fanno la perquisizione?

Già perché?

Da parte nostra, di semplici tifosi, chiediamo alla Società un gesto forte, molto forte. L’aria che tira è brutta perché sul nulla si sta imbastendo un nuovo processo mediatico. Via i giocatori juventini dalla Nazionale. Che si facciano la squadra senza la Juve.

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