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Conte vuole Giovinco alla Juve: problemi col top player?

Le voci girano. E circolano pure tante idee. Fino ad adesso Marotta non ha fatto trapelare nulla, al contrario di quanto certe trasmissioni vorrebbero far credere. La Juve è su tutti e la Juve è su nessuno. Il rischio di trovarsi con un pugno di mosche in mano è concreto? Al di là della concretezza, si tratta di una paura che negli anni ha trovato conferma nei fatti: da Xabi Alonso a Poulsen, da un superterzino a Molinaro, da Dzeko a Luca Toni.

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L’ultimo gossip di mercato bianconero riguarda Sebastian Giovinco. Ero andato giù duro qualche tempo fa sul talento di scuola Juve sentenziando che in fondo, dati alla mano, le squadre in cui sono finiti i ceduti-di-Marotta hanno faticato perfino a salvarsi.

Solo che la Formica Atomica a Torino gode di una fiducia e di un amore particolare. Le doti tecniche sono indiscutibili, parecchi dubbi nascono dalla sua tenuta fisica. Troppo leggero? Davvero dobbiamo parlare di leggerezza dopo aver ammirato il Barca dei nani?

Così è più corretto impostare il discorso su un profilo squisitamente tattico.

Giovinco è un trequartista, il più classico trequartista. Assomiglia molto al primissimo Del Piero, capace di partire largo e accentrarsi liberamente per servire l’assist o andare a concludere in porta. Proprio la Juve ha lasciato 3 importanti punti contro il Parma e proprio Giovinco segnò in questa maniera a Gigi Buffon. Ha bisogno di spazi e di tanti palloni giocati sui piedi, cosa che Pirlo è in grado di fare. Ha bisogno, inoltre, di grande movimento attorno a sé. In questo senso i giocatori la Juve li ha già: Krasic che attacca a meraviglia gli spazi sulla destra, Mister X sulla sinistra e Matri che sfrutta ottimamente la profondità.

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Prandelli lo sta utilizzando a meraviglia in Nazionale, mentre Marino prima e Colomba poi si sono affidati alle sue giocate per guadagnare la salvezza a Parma.

E Conte dove lo impiegherebbe?

Una prima soluzione potrebbe essere l’esterno, anche se Giovinco non ha le doti fisiche di una classica ala. E’ più un adattamento su cui peserebbe proprio l’incognita della riuscita dell’adattamento. La seconda soluzione sarebbe quella di vice-Del Piero, o più propriamente la seconda punta di manovra che tanto piace a Conte. Matri davanti, Giovinco dietro, con due ali classiche ad asfaltare la fascia.

Quello che preoccupa è l’imbarazzante contratto che la Juve ha siglato col Parma e qui mi gioco la prima dura critica a Marotta: perché lasciare l’ultima parola al Parma sul cartellino di Giovinco? Sì perché i gialloblu versando appena 3,5 milioni di euro possono assicurarsi le prestazioni sportive della Formica Atomica. A questo punto, se non si tratta di un depistaggio, se la Juve vuole davvero Giovinco occorre una buona trattativa. Si è pensato subito ad Amauri: a Parma in cambio di Giovinco. Oppure la carta Marco Motta, oppure Almiron oppure ancora Lanzafame, un cavallo di ritorno.

Senza contare, infine, che Seba Giovinco ha il dente avvelenato nei confronti di chi non ha creduto nel suo talento.

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