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Cosa voglio dal 2012

Ci siamo. L’ultima pagina del calendario 2011 è volata via. Nuovo anno, nuovo numero, vecchi sogni. Sogni di cui un bianconero non potrebbe mai privarsi. E allora ecco cosa voglio dal 2012:

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  • voglio innanzitutto che un po’ di cose vengano chiarite una volta per tutte. Mi riferisco alla farsa ampiamente smascherata di Calciopoli. Vorrei non vedere più certi strani personaggi chiamati Presidente, MegaDirettore Galattico e via dicendo. Vorrei un calcio italiano finalmente a livello della nostra storia;
  • voglio un Antonio Conte sempre più innamorato di questa maglia, ancora più carico perché l’aver ridato orgoglio a milioni di tifosi juventini è solo il primo passo;
  • voglio che i ragazzi che hanno fin qui trascinato la Juve continuino ad avere fame: fame di calcio, fame di Juve, fame di spazzare via per sempre questi anni bui;
  • voglio che Andrea Agnelli continui nella sua azione di pulizia all’interno della Società: siamo in milioni qui al tuo fianco, Presidente. Non si deve mollare di un centimetro, anzi avanzare su ogni fronte;
  • voglio leggere le motivazioni assurde che hanno portato alla cancellazione di due anni di sedute al Tribunale di Napoli: per malsana che sia, ci sarà una cavolo di giustificazione, no?!?
  • voglio non vedere Amauri con la maglia della Juve: pochissime persone mi hanno così infastidito come l’ex-Palermo. Ormai comunque le tossine da smaltire, come l’attaccante costato 23 milioni di euro, sono quasi tutte eliminate. Quasi, manca appunto soltanto lui;
  • voglio vedere Borriello segnare 20 gol: solo così potrei capire il suo acquisto, pur in prestito. In ogni caso i 20 gol non possono e non potranno farmi cambiare idea sulla persona;
  • voglio vedere Marchisio maturare ancora di più, per poi finalmente, a fine maggio, sentire che la Fascia di Capitano passerà sul suo braccio;
  • voglio vedere continuare a correre Lichtsteiner e Pepe sulla destra: un godimento puro;
  • voglio vedere Pirlo continuare a sciorinare lampi di genio in mezzo al campo: che Marotta sia benedetto per averlo portato a Torino;
  • voglio vedere gli attaccanti avversari alzare il pugno al cielo, maledicendo quella sagoma col numero 1 che si sono trovati di fronte a negargli il gol;
  • e voglio vedere Quagliarella riscuotere con gli interessi un anno sfortunato come il 2011.

Voglio insomma un 2012 da Juve. Da vera Juve.

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