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Da quanto tempo…

Quanti anni per tornare a giocare simili partite? Quanti anni per tornare a vivere emozioni così forti? E allora prendiamocele tutte queste emozioni.

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In terra tedesca la Juve va a giocarsi il passaggio del turno. A testa alta, con un morale alto, con un entusiasmo che è tutto quello che Antonio Conte è riuscito a trasmettere, prima ancora che nozioni di didattica del calcio. E allora prendiamocele queste emozioni.

Un colosso della Champions League (un paio di finali negli ultimi anni) contro una squadra che è stata grandissima negli anni ’90 e che è stata abbattuta da un inside job tutto italiano. E ora torna in auge. Torna in auge da grande, davvero da grande.

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Un calcio molto ragionato, bello a vedersi, un paio di prestazioni di alto livello, un paio di vittorie rumorose per la qualità con la quale sono state raggiunte ed ecco che la Juve è tornata a far paura, o almeno ecco un nuovo rispetto.

Un paio di news. Vucinic ancora febbricitante, non al 100%. No Giovinco, a meno di un clamoroso recupero lampo dell’ultima ora.  Così toccherà ancora a Matri e Quagliarella che fin qui si stanno comportando benissimo in Champions. Compresa l’ultima partita di campionato.

La musichetta darà il via alle nostre ansie e alle nostre paure, ma più degli altri anni quella musichetta darà il via a una serie di speranze e di gioie. Siamo fra i primi 8 club europei, con pieno merito. E magari abbiamo più fame degli altri.

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