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Da Squinzi ai procuratori: che razza di calcio è?

C’è poco da ridere, anzi a stento si trattiene il pianto. Il pianto per un declino così veloce, così drammatico. Da Squinzi agli agenti FIFA, passando per i procuratori: di che male soffre il nostro calcio?

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Battute che non possono esserlo, soprattutto alla luce di scandali, scandalacci e falsi scandali che hanno demolito quel briciolo di credibilità del calcio italiano e dell’Italia. Battute tronfie di un’idiozia pari solo alla gravità. Parliamo di Squinzi, già qualche cosa di Confindustria, che ha tirato fuori l’ennesimo capolavoro di attacco aggratis: “La Juve ha tentato il furto”.

Squinzi: troppa luce dà alla testa

Di per sé, Squinzi si è già qualificato. Per un Trofeo TIM ha alzato un polverone, giusto per dar fiato alla bocca e prendersi cinque minuti di riflettori. Tanto che RCS ha colto la palla al balzo e per lui era pronto il titoletto. Perversione di un milanista ubriacato da quella strana voglia di show.

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Il problema è che nessun giornalista – meno che uno: Guido Vaciago – ha sottolineato la pericolosità di tali dichiarazioni. Non già quindi una risposta sull’episodio gravissimo di razzismo (su cui noi, peraltro, solleviamo più di un dubbio), ma un vile attacco ai bianconeri. Motivo in più per sportivamente pestarli in campionato.

Comandano i procuratori

A contorno, una serie di operazioni che mi fanno rabbrividire. Rinnovi di contratti proposti ogni mese, super-aumenti di stipendio chiesti per qualche assist in più e minacciando ripercussioni di mercato, doppigiochismi su cui le società non possono minimamente intervenire. Le bandiere non esistono più e d’accordo, ma alcuni procuratori vanno fermati. A questo punto rivaluto fortemente la posizione e l’attività di Lotito che, in recenti casi, ha di fatto contrattualmente violentato i suoi ragazzi pagati profumatamente quando non hanno rispettato la posizione del club. E mi riferisco a Verratti e socio, a chi ha battuto ancora cassa assistendo Vidal e Pogba (guardando in casa nostra), a chi fa di tutto per provocare più passaggi di mercato per via di provvigioni maestose. Non ci capisco più nulla, o ci capisco poco. E purtroppo io amo il calcio di gruppo, dove colori e maglie hanno ancora un valore che non è quello di un assegno o di un bonifico. Vergogna!

I contratti vanno rispettati e io inserirei clausole in deficit: fai un assist in più e vuoi l’aumento? Bene. Ma permettimi di non pagarti quando fai cagare per più di due partite di fila. Quando non segni più di 10 gol pur se dovresti essere bomber. Quando non risulti decisivo anche se lo stipendio lo imporrebbe.

No: questo calcio non mi piaceva e dopo gli ultimi episodi mi piace sempre meno.

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