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Dal Bernabeu allo Stanford Bridge

Gran bella città Madrid. E’ una settimana che sono qui e ne sono davvero entusiasta. Martedì poi si respirava un’atmosfera molto particolare. Per le strade si sentivano canti cori e si vedevano maglie azzurre del City dappertutto. La stupenda Plaza Mayor era tutta colorata di azzurro e gli inglesi seppur coloriti come sempre erano uno spettacolo da vedersi.

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Passeggio un po’ per le vie del centro in attesa di recarmi la sera al Bernabeu quando davanti a me mi accorgo che in giacca e cravatta c’era un viso troppo noto per non poter essere lui. “El buitre” gli dico e lui subito si gira verso me. Stupisce la disponibilità e la semplicità con la quale Emilio Butragueno si ferma con me, scambia due chiacchiere e si fa una foto. Beh,non poteva iniziare meglio la due giorni di Cahampions.

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Il Santiago Bernabeu mette i brividi, il Real balbetta, ma alla fine supera in rimonta un City eterno incompiuto che ha fior di campioni in campo ma non in panchina, nelle vesti di chi li allena. Bella partita comunque, emozionante, ma mai come lo sarà quella che mi aspetta il giorno dopo. E finalmente ci siamo, devo cercarmi un pub dove poterla vedere, chissà quanti inglesi ci saranno. Eccolo, l’ho trovato, me lo aspettavo del resto, ma non mi aspettavo in quel pub di trovare una colonia bianconera a Madrid. Non sono solo allora, uno juventino non potrà mai essere solo perché la vecchia signora è dovunque.

Inizia la musica della Champions, iniziano i brividi, io e i miei nuovi amici bianconeri siamo pronti! Dalla magia del Bernabeu la sera prima alla suggestione dello Stamford Bridge poi, anche se solo in un Pub. Partiti, la telecronaca in inglese, e te ne accorgi subito. No, non siamo sulla Rai né su SKY soprattutto non siamo su Mediaset !Il telecronista parla di Pirlo definendolo”Genius”, di Buffon come migliore al mondo nel suo ruolo, parla di una Juventus fortissima che ha vinto il suo campionato in maniera incredibile senza perdere un match. Eh sì, non siamo in Italia e si vede. La partita è dura, la Juve gioca bene, ma alcuni uomini sono un po’ sottotono. Il Chelsea sfrutta le occasioni, un uno due micidiale che avrebbe steso chiunque! Chiunque, ma non la Juve! Arturo Vidal riapre, Fabio Quagliarella trasforma quel pub in uno stadio bianconero! Mi abbraccio con il mio compagno bianconero di turno, non lo conosco, ma che importa, siamo tutti uniti da un’unica maglia: il sogno è iniziato ,ora dovrà proseguire!

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