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De Laurentiis: il terzo posto per essere grandi… non basta! Vergogna!

Brutto, bruttissimo episodio durante la presentazione del calendario del Torneo Aziendale 2011/2012.

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Il Presidente del Napoli De Laurentiis ha inscenato una vera e propria farsa: ormai è nelle sue corde, quasi come le conferenze stampa da clown di Mourinho.

A circa metà spettacolo ecco che De Laurentiis si prende la scena: “siete tutti merda” grida rivolgendosi alla platea, esce dalla poltrona, ferma un ragazzo in motorino e scappa via. “Torno a fare cinema” sarà l’ultima frase di questo giullare del calcio.

La domanda che si sono posti in molti è la seguente: ma che hanno fatto al Napoli? C’è un nuovo complotto dopo quello contro Moratti e poi contro il Milan di Galliani?

Facciamo così, leggiamo il calendario e limitiamoci alle prime tre classificate dello scorso Torneo Aziendale.

La partenza regala Napoli-Genoa (difficile per i partenopei), Cagliari-Milan e Atalanta-di-Milano-Lecce. Certamente la più difficile è per gli azzurri. Si parte il 27 agosto.

La seconda giornata vede Cesena-Napoli (facile!), Milan-Lazio (molto difficile) e Palermo-Atalanta-di-Milano (difficile).

Ed ecco l’inghippo, secondo quel genio di De Laurentiis: il Napoli è penalizzato a ridosso delle gare Champions. Infatti alla terza va in scena Napoli-Milan!!! Che birbanti quelli che hanno stilato i calendari. Non hanno messo Napoli-Real Madrid o Napoli-Brasile, ma Napoli-Milan, cioè due squadre impegnate nella Champions. E certo l’Atalanta-di-Milano non ha preso un avversario semplice: la Roma di Luis Enrique.

Ok, basta così. Perché potremmo continuare fino alla fine e notare un andazzo simile.

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Ma dove sta il problema secondo De Laurentiis?

Chi lo scopre vince un premio in denaro e una vacanza di 15 giorni per 2 persone.

De Laurentiis ha pure detto “mi vergogno di essere italiano”. Mi aspetto duri provvedimenti da questa ridicola Federazione, perché questo modo di agire e di parlare è di uno che ha sbattuto forte la testa contro il muro. E’ di uno che non ha ancora capito cosa è il calcio. E’ di uno che ha confuso il protagonismo con i risultati. Risultati che vengono battendo tutti e tutto e dappertutto. Risultati che vengono dal sudore, dalla corsa, dall’applicazione e da un’organizzazione perfetta. Più o meno quello che la Triade ha fatto per oltre 10 anni a Torino.

Di De Laurentiis non ho capito le intenzioni: che si aspettava dal calendario? Uno stop una giornata prima della Champions?

Giocare la massima competizione europea è certamente un onore incredibile, una di quelle emozioni difficilmente replicabili. Ma è anche un onere strepitoso: non devi fare figuracce, rappresenti il tuo paese e la Federazione non deve proprio farti nessun tipo di piacere.

Che razza di scenata è quella di De Laurentiis, se non una scenata di un personaggio arrivato troppo presto alla ribalta del calcio? Che razza di favori avrebbe voluto dal calendario? Siamo sicuri che affrontare il Milan prima della Champions rispetto a un Cesena agguerrito o a un Lecce organizzato è peggio che affrontare una qualsiasi altra squadra?

Se il calcio italiano è ridicolo agli occhi europei è grazie a queste scenate. Se il calcio italiano non riesce più ad accogliere e ad attirare le mire dei giocatori mondiali è per colpa di questi personaggi che non riescono più a usare il cervello, dando per scontata la presenza di questo importante organo umano. L’organo che ti permette di discernere fra la dignità intellettuale e i capricci di uno che si sente grande… senza esserlo, visti i fatti.

De Laurentiis: vuoi un grande Napoli? Comincia a vincerle tutte, indipendentemente da calendario, sabato, domenica, Champions o non-Champions! E poi… semmai, potremmo parlarne.

Abbia un po’ di vergogna… o almeno… mantenga la promessa: torni al Cinema e liberi un posto nel Calcio!

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