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Del Piero titolare, Borriello pronto al subentro. E Quagliarella?

Si ragionava di punte, di fantamercato e di gerarchie. Il titolo non può che essere più esplicativo di quanto non lo sia già.

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Antonio Conte è uno con le idee ben fissate nella mente. Crede in alcuni concetti che sono diventati il cuore pulsante del suo lavoro quotidiano. Idee che hanno contribuito e determinato ai/i suoi successi. Ma andiamo al centro del problema.

Stasera titolare partirà Del Piero. Lo ha annunciato Conte in conferenza stampa. Alessandro Matri non è stato convocato: per lui ci sarà spazio domenica sera. Borriello e Quagliarella andranno in panchina, con Vucinic e Pepe intoccabili sulle due corsie avanzate.

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Seguendo le idee di Conte il primo subentro sarà Borriello. Il lavoro fisico che Conte richiede agli attaccanti centrali (unico, in questo caso) ben si adatta alle caratteristiche teoriche dell’ex giallorosso. Così Quagliarella finisce per essere la quinta scelta dell’attacco. Per uno che doveva riscattare il bruttissimo infortunio patito un anno fa, per uno che doveva essere uno dei perni di questa Juve è certamente un brutto colpo.

Il problema, di difficile risoluzione fin qui, è la sua collocazione tattica: prima punta o attaccante esterno? Conte ha già risposta preferendo l’etichetta di attaccante centrale. Abbiamo gioito quando è tornato al gol, abbiamo creduto si fosse definitivamente ripreso quando poi ha replicato, ma le sue prestazioni sino a qui non sono positive. La brillantezza l’ha un po’ persa, o comunque non ritrovata, e mancano i suoi colpi di genio. Quelli per i quali ci eravamo follemente innamorati un anno fa quando le sue magie ci trascinarono a 2 soli punti dalla vetta.

Inevitabile gettare uno sguardo al di là di questa stagione. A giugno la sua (ri)conferma sarà scontata? Assolutamente no. Se Conte crede di non poter riavere subito il Quagliarella di 12 mesi fa, allora sarà addio. Ottima pedina di scambio per arrivare a qualche calibro pesante (Jovetic della Fiorentina?) o comunque ottima carta da monetizzare. Sarebbe un peccato perché le doti tecniche di Quagliarella non sono banali. Resta la possibilità di una velocissima ripresa psicologica. Alle volte basta una scintilla, un piccolo lampo per ripartire…

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