Guardiamo alla realtà delle cose: senza stupidi pareggi (leggi Sampdoria, Inter, Sassuolo), la Juve oggi volerebbe con un vantaggio irrispettoso. Ciò significa che il mercato di riparazione toccava ad altri.

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In ogni caso, qualche tassello è stato inserito. Disquisire su questi tasselli è il minimo.

Cominciamo da Alessandro Matri. L’operazione finanziaria non fa una piega: lo abbiamo venduto, ora lo prendiamo in prestito, con metà ingaggio pagato dal Milan. La goduria è irrefrenabile. Ma serviva? E se sì, qual é stato il ragionamento che ha spinto Allegri a chiedere a Marotta di prendere Matri? Seguitemi.

Max Allegri si è accorto che il suo gioco non giova a Llorente. Letta al contrario, Llorente fa fatica bestia nel modulo di Allegri dove serve corsa, vivacità e strappi in verticali: non proprio le caratteristiche del basco.

Morata è al punto di svolta: o incide adesso, o è destinato a dividere la maglia da titolare con qualcun altro.

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Ecco Matri. Giocatore da contropiede, giocatore di gran fisico, ma molto più mobile di Llorente.

Passiamo a Sturaro. Giovane di grandi speranze, centrocampista muscolare come ne servono in determinate partite, e in determinati mesi della stagione. La Juve sta pianificando il futuro, l’averlo portato subito a Torino potrebbe essere indizio di due cose:

  1. Marotta ha capito che in estate partirà un big: o Vidal o Pogba, e certamente Pirlo non è eterno, per cui bisognerà rimpiazzarlo. Più probabile lo spostamento di Marchisio in regia, e a quel punto un muscolare come Sturaro serve come il pane;
  2. Allegri vuole impostare un centrocampo di grande fatica e qualità, magari per un assetto da tridente, e allora ecco Sturaro come alternativa ai vari Marchisio, Vidal e Pogba, con Pereyra più-che-riserva.

Capitolo difesa. Il rientro di Barzagli sembra imminente e auguriamo ad Andrea il massimo della fortuna, visto che l’età non è dalla sua parte. A quel punto la retroguardia sarebbe al completo, grazie al rientro di Caceres. Per cui lì potevamo anche non intervenire, e così è stato fatto. Tranne l’aver certificato il rientro di Rugani in estate.

Unica nota negativa, visto che stravedo per Alberto Masi: aver ceduto il controllo del suo cartellino.

P.S.

Tello ha firmato. Ora assalto all’under 17 brasiliano che sta facendo impazzire gli opinionisti sudamericani. Bene il futuro, ma non dimentichiamoci il presente.

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