Gentilissima (con le milanesi, nda) Redazione della Gazzetta dello Sport,
dopo aver ricevuto un po’ di email di protesta, e dopo aver letto qualche utile articolo in giro per il Web, tanto criticato dai vostri lettori per l’ampio livello di libertà di pensiero concesso, vengo con questa mia a dirVi…
la classifica che stampate ogni santa mattina sul vostro (vostro e delle milanesi, si intende, nda) giornale è sbagliata. Molto sbagliata e induce alla violenza verbale, ampiamente giustificata. Perché il regolamento è molto chiaro e perfino il senso di correttezza professionale è chiaro.
Quando stampate le prime due righe della classifica di Serie A dovreste prendere in considerazione l’aggiornamento professionale. In particolare al vostro redattore manca un semplice punto del Regolamento del Campionato di Calcio Italiano della Serie A, e cioè:
a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa;
Come si spiega un simile punto? Semplice: in caso di squadre a parità di punteggio, valgono nell’ordine i risultati degli scontri diretti. In caso ancora di perfetta parità si prosegue a oltranza fintantoché una squadra non abbia parametri superiori all’altra. Troppo complicato? Nessuna paura, il problema è risolto in partenza.
Ricordate una partita Juventus-Milan? Conte contro Allegri, Marchisio contro Abbiati. Purtroppo per la Vostra Redazione si trattò di una sfida completamente dominata dai bianconeri che infatti si imposero per 2 reti a zero. Doppietta di Marchisio. Ecco, a fronte di questa sfida giocata nella stagione 2011/2012… la classifica di Serie A vede in testa la Juventus.
Lo so, dovete seguire le regole del vostro editore, dei vostri padroncini. Ma esiste pure una deontologia professionale alla quale obbedire. Che facciamo? Continuiamo ancora con l’ennesima farsa? Poi magari ci sta che il Milan, col solito rigore, passi in vantaggio pure con i punti… per carità, così deve andare. Intanto però esiste un regolamento, magari da applicare.









Lo pseudojuventino Travaglio con la sua onestà a targhe alterne: vergognati!
Non parliamo di ridicolo...
Errori pro Napoli e squalifiche pro Milan: è il calcio pulito!
Juventus-Inter 2-0 Tutta colpa di Moggi
Parma-Juventus 0-0 Il Palazzo dice no!








12/01/2012 - 10:18
Gianni Mugnaionifate come me, NON COMPRATELA!!!!!!!!!
12/01/2012 - 15:01
IoJuventinoMai fatto!
12/01/2012 - 12:51
DrugoOttimo articolo, anche se sulla Gazzetta (e sui suoi satelliti) ho un parere tutto personale. Detto ciò, volevo segnalarvi questo. Un solo appunto ho personalmente fatto a quest’ultimo (tanto per rimanere coerenti, vero IoJuventino ?
) L’articolo (pur odiando la proprietà e di conseguenza considerando poco la compagine allestita) è giusto e soprattutto doveroso!! Bravo all’autore. Ora, se vogliamo essere precisi sino in fondo (perchè in fondo c’è l’errore o l’omissione o qualcos’altro fate un un pò voi) non mi sta bene che si scriva questo: “Ma non dimentichiamoci che Moggi e compagnia bella sono stati colpiti dall’uragano Calciopoli perchè sono stati colpevoli di un crimine quello sì, davvero imperdonabile: aver sottovalutato l’immane potenza del famoso “sentimento popolare” credendosi al riparo dietro a codici, a leggi scritte e soprattutto alla famosa scritta che campeggia in tutti i Tribunali: LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI.” Eh..no!!! Moggi o meglio il DIRETTORE è stato affossato (e non è ancora finita) dalla stessa proprietà che nel 2004 iniziò a tramare concludendo (si fa per dire) il suo sporco lavoro proprio nel 2006!! ..tanto per essere precisi!!!!
saluti..e buon lavoro..:)
12/01/2012 - 15:10
IoJuventinoMa @Drugo questo lo abbiamo detto e ridetto, ora però vogliamo ribaltare quanto accaduto e crediamo fermamente in AA. E in Conte. Elkan e RCS, sappiamo pure questo. E adesso sotto col Cagliari.
12/01/2012 - 16:15
DrugoOk..
12/01/2012 - 12:55
DrugoOps! ..ho commesso un errore, ecco l’articolo
12/01/2012 - 13:38
MassimoCaro Juventino Moggiano ti ricordo che il Milan ha dominato più in europa che Italia negli ultimi 20 anni dove la mia squadra ha imposto una filosofia di calcio da Sacchi a Capello che tutto il mondo ha copito e ammirato sfortunatamente il Milan e una società di calcio “Italiana” dove la cultura allo sport e all’onetà non sono di casa a partire dalla tua società l’invidia e una brutta bestia ma conforta molto sapere invece che in Europa e nel Mondo il Milan viene visto come esempio di lealtà e prestigio.A noi milanisti questo basta e avanza….rosica pere
12/01/2012 - 15:00
Vendettaeccone un altro rovinato dalla propaganda del pedonano di arcore.
“Lealtà e prestigio” abbinati ad una società posseduta dal più grande statista del mondo (cit.) suonano falsi come una moneta da 10 euro.
12/01/2012 - 15:08
IoJuventinoCiao @Massimo, mi fa piacere aver letto il tuo commento. Sì, con Sacchi e Capello, e i miliardi di Berlusconi riversati sul mercato, avevate delle squadre stratosferiche. Però la UEFA, ricorda, vi ha bollato come “sotto osservazione” nel famoso 2007, ricordi? Penalizzazione, serie B, anzi serie a con penalizzazione, poi addirittura Champions. Bah, io ho semplicemente detto che in queste ultime giornate i 3 punti sono arrivati sempre alla stessa identica maniera: è sbagliato? Non lo dico io stavolta, né i Viking, ma Pistocchi e perfino Paparesta e poi Cesari e i vari moviolisti.
Per il resto, non ho acceso nessuna polemica. Anche perché dovrei ricordarti che negli ultimi 110 anni… vabbé va, lasciamo perdere!
12/01/2012 - 19:28
magic66Scusa ma che c’entra Galliani ed il nano con l’onesta’?….hai perso un occasione per startene zitto…..
12/01/2012 - 19:30
magic66Scusa ma che c’entra Galliani ed il nano con l’onesta’?….hai perso un occasione per startene zitto….
12/01/2012 - 16:12
DrugoOff-Topic
hahahah!! Senza VERGOGNA!! Il Milan castiga Mediaset: colpa di Paparesta.
Mediaset in castigo – Almeno così sembrerebbe: c’è maretta tra club e emittente, maramaldo fu Paparesta che, evaso quatto quatto dallo spogliatoio di Reggio Calabria, rischia di finire rinchiuso in un camerino di Cologno Monzese. Ingrato! Con tutto il bene che aveva ricevuto voleva far cambiare il vento… Il prode Gianluca infatti, in veste di moviolista, domenica sera, ben supportato dalle immagini osò
contestare l’operato di Rizzoli che aveva omaggiato i rossoneri di un rigore accordato per fallo su (in realtà di…) Pato. Apriti cielo! Massimiliano Allegri, abituato da tempo a regalini e regalini arbitrali, non capiva proprio perché su quest’ultimo cotillon, un buon viatico in previsione del derby, si dovesse polemizzare. E ne nacque un diverbio in diretta. Ma la cosa non finiva lì. E le conseguenze le ha raccontate ieri una nota firmata dal CdR di Sport Mediaset: “Con grande rammarico l’assemblea dei giornalisti di SportMediaset deve segnalare pubblicamente un episodio preoccupante sul fronte dei rapporti sport-comunicazione: nella settimana che precede il derby calcistico di Milano, l’Ufficio stampa del Milan ha fatto sapere alla redazione di Sport Mediaset che quest’ultima, contrariamente alla consuetudine, non potrà in questi giorni avere a disposizione interviste a tesserati del club dopo le divergenti valutazioni sul rigore concesso in Atalanta-Milan emerse durante il dibattito televisivo post partita tra l’allenatore rossonero e gli ospiti presenti nello studio di Premium Calcio. L’episodio si qualifica da sé e purtroppo sono sempre più frequenti le ritorsioni delle società di calcio nei confronti dei media che esprimono opinioni non gradite”. Per la serie’ chi tace acconsente’, la risposta è stata il silenzio totale del club. Corollario: oggi allenamento del Milan a porte aperte, per agevolare il lavoro dei giornalisti. Chi ha marcato visita? Mediaset, obviously. Cui prodest tutto ciò? Al Milan; chi potrà più dire che il Milan ha un’emittente amica? E’ vero, l’emittente del gruppo c’è, ma è una vera serpe in seno…
Ma ci rendiamo conto?? Leggi un pò qui ..è pazzesco!!
Questa è la fonte
p.s nessuna polemica, ma solo informazione.
12/01/2012 - 17:32
DrugoMi scuso per l’off-topic precedente, non avevo letto l’articolo dell’11/01/2012..proprio sotto questo
12/01/2012 - 17:36
IoJuventinoTranquillo, intanto grazie per i link. La sitografia è sempre ben accetta quando pertinente e interessante.
12/01/2012 - 19:31
ZebratoC’è ancora gente che legge le notizie false di certi giornali, o segue programmi di mediaset. Purtroppo, queste persone, non sono state informate (o gli stà bene così, in quanto tifosi col paraocchi), che certi “giornalisti”, devono scrivere o dire ciò che gli ordinano i loro padroni.
A questi schiavi, io chiedo: vi rendete conto di essere indegni? E consiglio loro: se amate veramenta il calcio, perchè non abbandonate il giornalismo (ch’è una cosa seria)?
Se volete restare nell’ambiente; perchè non vi fate ingaggiare per pulire le scarpe ai calciatori, o fare i racchettapalle a S. Siro??
12/01/2012 - 22:37
IoJuventinoOttimi consigli @Zebrato.
12/01/2012 - 19:53
magic66A proposito di schiavi e servi…..il “simpatico petrucci” e’ riuscito a ribadire un concetto a suo tempo “tanto caro” anche ad Abete……sul “caso Lotito” e’ riuscito a dire, con tutta la sua sfacciataggine ed ipocrisia, (testuale)…”L’ETICA NON VA IN PRESCRIZIONE”……peccato che non abbia completato la frase con “ECCETTO PER MORATTI E GALLIANI”……forza juve
14/01/2012 - 00:47
DrugoAncora un Off-Topic (spero mi perdoniate) ma è necessario. Tutti devono sapere, tutti devono ascoltare!!!
Ascoltate il rancore di questo pagliaccio!! ..sono senza parole.. Come si permette?? Come può un essere del genere parlare di valori?? Organizzazione?? Che cos’è venuto fuori? BUFFONE!!! Grr…che nervoso!!!!
19/01/2012 - 07:49
tundranella classifica di seria A al posto di “inter” è più corretto mettere “prescritti”