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E la Juve morì per la seconda volta

Chi si aspettava un atto di forza sarà sicuramente rimasto sconvolto dalle dichiarazioni e dai fatti di due imbecilli che tengono in ostaggio la Juve da più di quattro anni! Si chiamano Elkan e Blanc e sono riusciti, bravissimi, a prendere per il culo circa 16 milioni di persone. Ma accade pure che il popolo si svegli da un sonno pesante, un’anestesia preparata da Moratti e Soci, e allora sono guai. Guai seri.

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Per la cronaca Blanc e Secco hanno strigliato la squadra a Vinovo. Tutti a cerchio, loro due al centro, ma non si ha notizia di quale discorso o abbozzo di ragionamento abbiano potuto elargire i due imbecilli. Si mormora di un Del Piero con la testa bassa e chissà quali pensieri oscuri gli giravano in quella capoccia, chissà quanto doleva il suo cuore bianconero. Probabilmente ripensava alle strigliate dell’Avvocato in uno stile inimitabile o alle dichiarazioni e ai cazziatoni di Luciano Moggi e Giraudo. Chissà, di sicuro Alex non ha alcuna responsabilità e a lui dobbiamo mille grazie. Per tutto, davvero per tutto, perfino per questi 4 anni di grandi soddisfazioni individuali e solo individuali. Alex, non ci meriti e non meriti nemmeno questa società che non è la Tua Juve, la Juve che ti ha fatto diventare grande e vicendevolmente che hai contribuito a far diventare grande. Grazie Capitano, ma è finita!

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Già perché se Blanc e Secco strigliano la squadra, non si capisce perché nessuno debba strigliare loro due, i veri grandi artefici di mille cazzate così come non se ne vedevano da tanto tempo. Perfino le due stagioni di Ancelotti, al confronto di queste, hanno la parvenza di grandi imprese! E se poi John Elkan fa la voce grossa per difendere Blanc allora capisci che il progetto reale è questo e che la Juve è stata venduta in quell’estate del 2006. Per cosa? La risposta andrebbe scovata e cercata fra le politiche maledette dei soldi e degli affari industriali. Questo rampollo ha completamente infangato il nome del Nonno e la sua creatura più bella: la Juve! Questo rampollo prima o poi dovrà andarsene, che lo voglia o no, dovrà farlo! Con le buone maniere o con le vecchie maniere. Il tempo dei discorsi è finito, purtroppo sembra pure finita la Juve. A questo punto definitivamente a meno di clamorosi colpi di scena e ritorni importanti.

A chi giova o a cosa giova parlare di mercato, di soldi da spendere, di assetto societario, di allenatori se mancano le basi minime per poter anche solo parlare di calcio? Ed è possibile che il mondo bianconero possa rimanere così inerme davanti a cotanta infamia e incompetenza? Per porre fine a questa agonia il popolo bianconero ha diverse armi e nessuna di questa fa capo alla violenza così come siamo abituati a concepirla qui in Italia. Basta non andare allo stadio, non pagare i biglietti, non comprare riviste e gadget e magliette, assumere un atteggiamento di totale schifo e indifferenza nei confronti di questi individui in giacca e cravatta che con la Juve hanno poco in comune. Serviranno intere settimane, ma ad un certo punto qualcuno dovrà pur porre rimedio. Io sono convinto di quanto detto, ma dubito che si verificherà mai. E’ la cosa giusta da fare e se non siamo capaci di farla vuol dire che non vogliamo bene alla Juve. E allora sarà la fine!

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