E allora sarà il Lione la squadra da affrontare. Una ex grande del calcio europeo, che negli ultimi anni ha fatto fatica a rinnovarsi e a tenere testa agli anni d’oro passati. La Juve sarà pronta?

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Sarà prontissima. A questo punto, con quel tabellone, conviene provarci sì per svariate ragioni.

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Il campionato pare essere al sicuro da qualunque tipo di attacco, specialmente mediatico e federale. Basterà non calare d’attenzione per non disperdere il vantaggio sulla Roma e sul Napoli. Magari alternando per bene i giusti uomini, anche se proprio in questi giorni l’alternanza è praticamente impossibile.

Così l’Europa può diventare quel grimaldello per il definitivo salto di qualità in ambito internazionale. Siamo d’accordo col Mister quando parla di “Champions habitat naturale”, ma serve tutta un’altra dimensione mentale. Questa dimensione mentale la possiamo già formare battagliando con chi è rimasto in corsa in Europe League. Che, per di più, vedrà l’atto finale a Torino.

Occasione ghiottissima per sistemare un altro puzzle pesante in un quadro magnifico a firma Antonio Conte.

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