Antonio Conte è alla ricerca della giusta pedina da affiancare ad Andrea Pirlo.
Il regista della Nazionale è/sarà il regista della Juve. Il geometra delle manovre di Conte ha bisogno di un guerriero a fianco, capace di fare il cosidetto lavoro sporco. Un recupera-palloni, insomma. Ma non solo!
Il giocatore che serve a Conte dovrà avere i piedi buoni. Un interdittore capace di avviare la manovra, capace di dettare i tempi. Ecco perché Momo Sissoko non convince appieno, mentre la tenuta mentale di Felipe Melo ha subito nel corso di questi due anni pericolosi contraccolpi.
Sono stato e sono ancora uno dei primi difensori di Felipe Melo. 25 milioni di euro il costo del suo cartellino, mai veramente dimostrati sul campo, ammesso che quella era la reale/obiettiva valutazione del giocatore. Ma tant’é, Felipe Melo è arrivato alla Juve e Del Neri è riuscito a disciplinarlo. Non del tutto, però.
Il suo primo anno è passato via con uno degli errori più clamorosi di Ciro Ferrara: scambiare un interdittore con un regista puro. Felipe Melo è un guerriero, dotato di un grande fisico, ma occorre accanto a lui una persona in stile Deschamps, capace di sottrargli compiti di costruzione e di leadership.
Sostanzialmente Felipe Melo è uno dei più importanti comprimari che la Juve ha avuto negli ultimi anni, tenendo a mente solo il periodo postCalciopoli. Si pensò, io per primo, che Aquilani potesse assolvere al primo compito, cioè a leader della manovra e del centrocampo, ma ciò è accaduto solo in parte. Cosa che spiega gli alti e bassi del gioco bianconero di Del Neri.
Felipe Melo è pure un ragazzo difficile da gestire: umorale e istintivo, se gli parte la capoccia… non lo fermi più. E questo aspetto preoccupa, e non poco, Antonio Conte.
Il problema è dunque semplice: Felipe Melo via, al suo posto un giocatore più idoneo per la Juve.
Impossibile rientrare dell’oneroso valore di mercato che i geni della Juve gli hanno attribuito. Più o meno la valutazione di Felipe Melo si aggira intorno a 12/14 milioni di euro. Gli estimatori non mancano.
Per esempio il Real Madrid, cioè la squadra proprietaria di Lass Diarra, un tipo di giocatore che interesserebbe molto a Conte. Un primo tentativo è stato già fatto, in quel famoso pranzo. Ora si tratta di convincere il giocatore. Ecco perché lo stop alle trattative per Inler, il cui prezzo è esagerato, troppo alto.
La prossima settimana se ne saprà di più.









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12/06/2011 - 14:42
ciklone3. Solo 3 acquisti da fare in funzione della presenza di Pirlo: Gargano o SantiGarzola, Boja Valero o Scwhainstagger, Lavezzi o Marin.
Con questi, abbordabili a costi inferiori a quelli dei nomi ricorrenti, si farebbe una squadra degna del suo passato.
12/06/2011 - 15:48
IoJuventinoPerdonami @ciklone, ma hai messo dentro un po’ di gente strana.
Lavezzi e Marin sono due giocatori molto diversi. Lavezzi in particolare lo vedo male nel modulo di Conte: non è un esterno anche se ci va parecchio, non è una classica seconda punta, anche la fa! Marco Marin è più un ragionatore della trequarti e stanno dando via Aquilani.
Il tedesco non è in vendita, mentre Borja Valero mi convince tanto quanto Felipe Melo, intendo come inserimento.
Gargano nemmeno per scherzo, hanno storto il naso su Pirlo… Analogo discorso per Santi Cazorla.
Inoltre, non vorrei fare la spesa al Villareal…
12/06/2011 - 15:11
porschumorale e istintivo e troppe parole (vedi penultima intervista) e, a quanto pare, autocritica zero (vedi ultima intervista), per cui canterei: ciao ciao bambino!
e visto che in questi giorni sono acida, proporrei che ai neoacquisti, oltre che le visite mediche, si facesse una prova quoziente d’intelligenza.
12/06/2011 - 15:49
IoJuventinoMoggi, cara @porsch, lo faceva. Prima di chiedere con quale piede tirasse… era solito chiedere che tipo di vita facesse! Altri tempi, altri tempi!
13/06/2011 - 15:00
PaoloA proposito di quoziente intellettivo: sarebbe ora che chi dice idiozie, e da qualche tempo sono in tanti, non solo Melo, fosse severamente ripreso dalla società. Sono sicuro che con Conte cambierà qualcosa in questo senso.
Per quanto riguarda il brasiliano: sono rimasto allibito per la cifra spesa 2 anni fa, inorridito davanti alle sue prestazioni della sua prima stagione e solo leggermente meno schifato della seconda. Di certo in una squadra che vuole vincere per lui non ci può essere spazio.